L’Atalanta dovrà fare a meno di Sead Kolasinac. Il club nerazzurro ha ufficializzato l’infortunio del difensore bosniaco, che si è fermato a causa di un problema muscolare riscontrato dopo gli ultimi impegni agonistici. Un’assenza pesante per la retroguardia di Gian Piero Gasperini.
La società ha diramato un comunicato per chiarire la natura del problema fisico. Gli esami strumentali a cui è stato sottoposto il giocatore “hanno evidenziato una distrazione di basso grado del retto femorale della coscia sinistra”. Il calciatore, come specificato dalla nota del club, ha già iniziato il percorso riabilitativo.
La diagnosi esclude lesioni gravi, ma impone comunque uno stop forzato. Di conseguenza, Kolasinac non sarà disponibile per la prossima trasferta di campionato contro il Frosinone. La sua assenza costringerà l’allenatore a ridisegnare l’assetto difensivo in una partita importante per il cammino della squadra in Serie A.
Arrivato in estate a parametro zero dopo la conclusione del suo contratto con l’Olympique Marsiglia, il difensore si è subito rivelato un elemento fondamentale per la Dea. La sua esperienza internazionale, unita a una notevole forza fisica e a una buona duttilità tattica, gli hanno permesso di diventare un titolare quasi inamovibile nello scacchiere nerazzurro.
L’Atalanta non ha ancora comunicato una prognosi dettagliata o i tempi di recupero previsti. Le condizioni del giocatore verranno rivalutate nei prossimi giorni dallo staff medico, che monitorerà la risposta del muscolo alle terapie. Solo allora sarà possibile avere un quadro più chiaro sulla data del suo possibile rientro in gruppo.
Per infortuni di questa entità, lo stop solitamente varia dalle due alle tre settimane, ma ogni caso richiede una valutazione specifica per minimizzare il rischio di ricadute, particolarmente insidioso per i problemi muscolari. Gasperini dovrà quindi trovare soluzioni interne per sostituirlo.
Le alternative a disposizione del tecnico non mancano, a partire da Giorgio Scalvini, che potrebbe tornare a occupare stabilmente la posizione di braccetto di sinistra, fino a Berat Djimsiti e José Luis Palomino, pronti a dare il loro contributo. L’assenza di Kolasinac rappresenta un test significativo per la profondità della rosa atalantina, impegnata su più fronti in una stagione intensa. L’ambiente attende ora aggiornamenti fiduciosi sul recupero del roccioso difensore.






