Atalanta, Krstovic protagonista con gol e assist

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Cronache sport calcio
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Nikola Krstovic è arrivato a Bergamo in sordina, ma ha impiegato poco tempo per prendersi la scena. L’attaccante montenegrino ha costruito il suo percorso con costanza, ritrovandosi dopo pochi mesi con un bottino di sei reti in campionato, un rendimento che lo ha proiettato tra i migliori marcatori della Serie A.

La sua concretezza è una risorsa preziosa per l’Atalanta, che ha saputo anticipare la concorrenza per assicurarsi le sue prestazioni e valorizzarlo. Oggi Krstovic rappresenta una parte fondamentale della produzione offensiva della squadra, con quasi la metà dei gol complessivi realizzati in campionato. Per il tecnico Gian Piero Gasperini, la possibilità di alternarlo con Gianluca Scamacca al centro dell’attacco è un vantaggio strategico, permettendo di scegliere l’interprete più adatto in base all’avversario e allo stato di forma.

La perseveranza del centravanti è una qualità che l’allenatore ha sempre apprezzato, così come la sua capacità di anticipare i difensori in area di rigore. In un periodo denso di impegni e caratterizzato da diversi infortuni, la sua presenza si è rivelata un fattore determinante. Il mese di ottobre, in particolare, lo ha visto assoluto protagonista: dopo la sosta per le nazionali, ha messo a segno due doppiette in tre partite, contro Venezia e Frosinone, andando a segno anche a San Siro contro il Milan. Ha mantenuto una media realizzativa eccezionale, con un gol ogni 75 minuti di gioco effettivo.

Questa partenza sprint lo ha inserito in una speciale classifica nella storia dell’Atalanta. È infatti solo il quarto giocatore straniero del club, nell’era dei tre punti a vittoria, a segnare più di cinque gol nelle prime otto partite stagionali di Serie A. Prima di lui ci sono riusciti solo profili del calibro di Duván Zapata, Luis Muriel e Ademola Lookman, calciatori che hanno lasciato un’impronta significativa nella storia recente del club. Per Krstovic si tratta inoltre della seconda volta in carriera in cui ha trovato la rete per tre gare consecutive in campionato, dopo l’esordio con il Lecce nel 2023.

La crescita dell’attaccante è evidente sotto molti aspetti. Oltre alla sua sensibilità sotto porta, che sta diventando un marchio di fabbrica, sta mostrando una notevole evoluzione nel suo gioco. Contro il Frosinone ha dimostrato la sua abilità nel muoversi senza palla per liberarsi dalla marcatura e la rapidità nell’attaccare la porta. Ma è la sua crescente capacità di partecipare alla manovra che colpisce: dove prima avrebbe cercato solo la conclusione personale, ora gestisce il pallone e cerca il passaggio per il compagno meglio posizionato, come dimostrato da alcuni assist decisivi. A livello internazionale, inoltre, ha trascinato il Montenegro in Nations League con due gol importanti.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

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