Il New Balance Arena di Bergamo sarà il palcoscenico di una sfida dai due volti, valida per il penultimo appuntamento della sesta giornata del campionato di Serie A 2026/27. Da una parte, una squadra a caccia di riscatto per non perdere il treno delle posizioni di vertice; dall’altra, una formazione che cerca disperatamente i suoi primi punti stagionali per muovere una classifica allarmante.
L’Atalanta di Maurizio Sarri arriverà all’appuntamento con l’obbligo di invertire una rotta diventata improvvisamente negativa. Dopo un avvio promettente, i bergamaschi hanno incassato tre sconfitte consecutive contro avversari di calibro come Roma e Juventus, a cui si è aggiunto il passo falso in trasferta contro il Cagliari. Un filotto negativo che ha spento gli entusiasmi iniziali e ha messo pressione sull’ambiente. Vincere in casa, davanti al proprio pubblico, è diventato un imperativo per ritrovare fiducia e serenità.
Situazione opposta, ma ancora più drammatica, per il Venezia di Giovanni Stroppa. I lagunari si presenteranno a Bergamo con un fardello pesantissimo: zero punti conquistati nelle prime cinque giornate di campionato. Una partenza da incubo che ha relegato la squadra all’ultimo posto in solitaria. Ogni partita diventa un’occasione cruciale per sbloccarsi, ma affrontare una Dea ferita e vogliosa di reagire rappresenta uno degli ostacoli più complessi del calendario.
Per questa partita, Maurizio Sarri ha deciso di mescolare le carte, affidandosi a un 4-3-3 con diverse novità. Tra i pali ci sarà Carnesecchi, protetto da una linea a quattro con Bellanova e Zappacosta sulle fasce e la coppia Kristensen-Scalvini al centro. La vera rivoluzione sarà però a centrocampo, dove il nuovo acquisto farà il suo esordio dal primo minuto come mezzala di qualità, affiancato dalla fisicità di Kessie e dall’intelligenza tattica di Ederson. In attacco, fiducia al centravanti Krstovic, supportato dalla fantasia di De Ketelaere e dalla velocità di Rowe.
Giovanni Stroppa risponderà con un compatto 3-5-2, modulo pensato per assorbire la pressione offensiva avversaria e ripartire in velocità. Davanti al portiere Stankovic, la linea difensiva a tre sarà composta da Halhal, dall’esperto Juan Jesus e da Moreno. Il folto centrocampo a cinque vedrà Hainaut e Correia agire da esterni, con il compito di supportare sia la fase difensiva che quella offensiva. In mezzo, Kike Perez, Sohm e Basic avranno il compito di fare da schermo. Le speranze di pungere in contropiede saranno affidate alla coppia d’attacco formata da Yeboah e Adams.
La direzione dell’incontro è stata affidata all’arbitro Tremolada. Ci si attende una partita intensa, in cui la pressione psicologica giocherà un ruolo fondamentale tanto quanto le scelte tattiche dei due allenatori.




