Una storia di speranza si è conclusa con un lieto fine ad Avellino, dove un gattino è stato strappato a un destino che sembrava segnato. L’intervento provvidenziale dei volontari dell’Ente Nazionale Protezione Animali ha trasformato una situazione disperata in una favola moderna.
Tutto ha avuto inizio nelle prime ore del 6 gennaio, giorno dell’Epifania, quando è giunta una segnalazione cruciale. Un miagolio disperato proveniva dall’interno di una fognatura cittadina, un suono flebile che lottava contro il rumore del traffico e il freddo pungente.
Immediatamente si è attivata la squadra di soccorso dell’Enpa di Avellino. Giunti sul posto, i volontari hanno individuato il piccolo, poi battezzato Chicco: un cucciolo di poche settimane, terrorizzato, infreddolito e intrappolato in un ambiente ostile e pericoloso.
La situazione era estremamente critica. Non è stato possibile determinare se Chicco fosse caduto accidentalmente nel canale di scolo o se fosse stato vittima di un crudele atto di abbandono.
Qualunque fosse la causa, il tempo stringeva. Le previsioni meteorologiche per i giorni successivi annunciavano forti piogge, un evento che avrebbe trasformato la fognatura in una trappola mortale, allagando rapidamente lo spazio e non lasciando scampo al gattino.
L’operazione di recupero è stata complessa e delicata, ma alla fine i volontari sono riusciti a trarre in salvo il cucciolo. Una volta al sicuro, per Chicco è iniziato un percorso di recupero durato circa una settimana, un periodo carico di apprensione ma anche di cure amorevoli.
Sottoposto a controlli veterinari e assistito costantemente, il piccolo ha mostrato fin da subito un carattere straordinario. Nonostante la terribile esperienza, si è rivelato docile e incredibilmente affettuoso, conquistando il cuore di tutti coloro che si sono presi cura di lui.
La sua dolcezza e la sua storia hanno fatto breccia nella sensibilità della comunità. In pochi giorni, la notizia del suo salvataggio ha portato a una svolta decisiva: una famiglia si è fatta avanti, desiderosa di offrirgli un’adozione definitiva e tutto l’amore che meritava.
I volontari dell’Enpa hanno definito questo epilogo ‘un piccolo miracolo’. Chicco ha lasciato il rifugio per iniziare la sua nuova vita, finalmente al caldo, protetto e circondato dall’affetto di persone che lo considerano un membro della famiglia a tutti gli effetti.
Questa vicenda accende nuovamente i riflettori sul valore insostituibile del volontariato e sull’importanza delle adozioni responsabili. Un gesto di civiltà, come una semplice segnalazione, unito all’impegno di associazioni come l’Enpa e alla generosità di chi apre le porte di casa a un animale in difficoltà, può letteralmente salvare una vita e scrivere storie meravigliose come quella di Chicco.





















