Leonardo Balerdi ha conquistato la Roma. L’apice della sua ascesa è arrivato con la doppietta segnata contro il Napoli, una prestazione che ha consacrato il suo ruolo centrale nella squadra. L’impatto del difensore argentino è stato immediato, diventando in poco più di un mese un punto di riferimento per il club e per la nazionale argentina di Scaloni.
Il suo percorso è stato un crescendo di prestazioni convincenti, come quelle contro Atalanta, Torino, Inter e Genoa. L’allenatore Gian Piero Gasperini lo ha di fatto promosso a titolare inamovibile, riconoscendogli doti da leader. L’entusiasmo dei tifosi è cresciuto di partita in partita, tanto da paragonarlo a ex icone difensive del club come Walter Samuel.
L’arrivo di Balerdi a Roma non è stato una sorpresa per la dirigenza. Gasperini e il direttore sportivo D’Amico lo seguivano da tempo, fin dai tempi in cui allenavano a Bergamo. Già durante la sua esperienza al Marsiglia sotto la guida di De Zerbi, l’argentino si era distinto come uno dei migliori difensori della Ligue 1 per precisione nei passaggi e palloni recuperati, dimostrando di essere un punto di riferimento anche in fase di costruzione.
Un anno fa, un primo tentativo di portarlo in giallorosso era fallito a causa dell’alta richiesta del Marsiglia, che valutava il giocatore 35 milioni di euro. Le difficoltà economiche del club francese hanno però riaperto la trattativa ad agosto, permettendo alla Roma di chiudere l’operazione per meno della metà della cifra iniziale. Il trasferimento si è concretizzato rapidamente a fine mese, dopo la cessione di Ziolkowski al Monza, con Gasperini che ha insistito per avere il difensore.
L’operazione è stata strutturata come un prestito oneroso da un milione di euro, con un diritto di riscatto fissato a 16 milioni. Tale diritto può trasformarsi in obbligo al verificarsi di determinate condizioni, come la qualificazione in Europa e un numero minimo di presenze, ma il club sembra già orientato a esercitare l’opzione a prescindere.
Un ostacolo era rappresentato dall’ingaggio, ma è stato superato grazie alla forte volontà del giocatore. Balerdi, che al Marsiglia percepiva circa 2,6 milioni di euro, ha accettato una significativa riduzione dello stipendio per la prima stagione, scendendo a 1,6 milioni più bonus. “Ho sempre avuto un legame con questa maglia. Quando l’ho vista da piccolo ho detto: ‘È bellissima’”, ha dichiarato il difensore dopo il suo arrivo, spiegando la sua scelta.
Lo stesso Gasperini ha elogiato il nuovo acquisto, definendolo “un rinforzo straordinario, un leader e un capitano in più”. Il valore del giocatore è stato riconosciuto anche da colleghi ed ex campioni come Hummels e Aldair, che si sono uniti ai complimenti per le sue recenti performance.



