Barcellona, Koundé ai margini: il club apre alla vendita

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Cronache Mercato
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Si è aperta una grande incertezza intorno al futuro di Jules Koundé. Il difensore del Barcellona e della nazionale francese ha infatti perso il posto da titolare in entrambe le squadre, vivendo un momento complesso della sua carriera. Per questo motivo, il club catalano lo avrebbe messo in vendita.

Mentre diversi club della Premier League si sono già interessati alla sua situazione, spetterà all’ex giocatore del Siviglia decidere se aprire una nuova parentesi professionale già nella prossima finestra di mercato oppure provare a invertire il trend negativo e riconquistare la fiducia dell’ambiente.

Affermatosi in Spagna, Koundé era stato conteso dalle più grandi squadre d’Europa ed è stato acquistato dal Barcellona, che ha investito una cifra importante superando la concorrenza del Chelsea. In Catalogna ha incontrato qualche difficoltà iniziale, ma ha poi trovato titolarità e successo adattandosi al ruolo di terzino destro, giocando con grande continuità. La sua posizione più abbassata permetteva alla squadra di schierarsi in modo più offensivo.

Negli ultimi mesi, però, la sua centralità nel progetto blaugrana è svanita. I minuti in campo sono diminuiti drasticamente e, considerando anche il suo lauto ingaggio, il club non si opporrebbe a una sua remunerativa cessione. Già nelle passate sessioni di mercato il suo nome era stato accostato a trasferimenti all’estero, ma ora potrebbe essere arrivato il momento giusto per un nuovo capitolo.

Oltre ad aver perso posizioni nelle gerarchie del Barcellona, che gli preferisce altre soluzioni, anche il commissario tecnico della Francia lo ha convocato tenendolo però prevalentemente in panchina. Tra club e nazionale, il suo impiego è stato minimo, una situazione che impone una seria riflessione sul suo avvenire.

Secondo quanto riportato dalla stampa spagnola, al momento Jules Koundé non avrebbe comunque intenzione di lasciare la Catalogna, nonostante il ridimensionamento del suo ruolo. Il suo obiettivo resta quello di riconquistare il posto da titolare. Solo se non dovesse riuscirci, la sua posizione potrebbe cambiare. Club come Arsenal, Chelsea, Manchester United e Liverpool si sono informati, ma il giocatore ha respinto i primi sondaggi.

Dal canto loro, i catalani non hanno intenzione di svendere un asset importante, legato al club da un contratto fino al 2030 con uno stipendio da 6,5 milioni netti all’anno. Qualora il difensore dovesse aprire alla cessione, si scatenerebbe una vera e propria asta. A questa potrebbero partecipare anche club italiani come Inter e Milan, pur consapevoli della maggiore forza economica delle rivali inglesi. Un profilo così veloce e versatile, capace di giocare sia al centro che a destra in difese a 3 o 4, farebbe comodo a entrambe.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

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