Il Barcellona ha conquistato una vittoria imponente in Champions League, superando il Galatasaray in trasferta con un netto 4-1. Protagonista assoluto della serata è stato il giovanissimo talento spagnolo Lamine Yamal, autore di una prestazione che ha lasciato il segno con giocate di classe superiore e due assist decisivi.
La partita non era iniziata nel migliore dei modi per i catalani. I padroni di casa sono passati in vantaggio con un gol del russo Alexey Batrakov, ma la reazione del Barça non si è fatta attendere e il pareggio è arrivato grazie a una rete di Joao Cancelo, che ha riportato l’equilibrio prima dell’intervallo.
Nella ripresa, il nazionale spagnolo classe 2007 ha deciso di salire in cattedra e cambiare le sorti dell’incontro. Nel giro di soli quattro minuti, ha fornito due assist vincenti per i compagni. Il primo ha permesso a Fermin Lopez di segnare il gol del sorpasso, mentre il secondo è stato un capolavoro di tecnica e creatività per la rete di Anthony Gordon.
Proprio la palla servita per il 3-1 ha fatto il giro del web: un numero d’alta scuola che lo stesso giocatore ha definito con ironia nel post-partita. “Lo chiamerei una quasi rabona, forse una semi-rabona! Mi è venuto d’istinto in quel momento e per fortuna ha funzionato alla perfezione”, ha commentato il giovane fuoriclasse.
Il poker per la squadra di Hansi Flick è stato poi calato da Karim Adeyemi, che ha fissato il risultato sul definitivo 1-4. Al termine del match, Yamal ha espresso tutta la sua fiducia nel potenziale della squadra: “Per me siamo la migliore squadra del mondo e abbiamo le carte in regola per puntare al Triplete”.
La prestazione non è passata inosservata, raccogliendo elogi da colleghi e addetti ai lavori. L’attaccante portoghese Rafael Leao ha applaudito virtualmente il suo talento: “Spero che vinca il Pallone d’Oro e grandi trofei con il Barça. È uno dei migliori calciatori al mondo, lo apprezzo davvero”.
Anche il compagno di squadra Fermin Lopez lo ha incoronato senza esitazioni: “Lamine è il miglior giocatore del mondo, la sua qualità è evidente a tutti ogni volta che tocca il pallone”. L’allenatore Hansi Flick ha mostrato meno sorpresa, abituato a vedere tali prodezze quotidianamente: “Non sono sorpreso dal nostro livello, vedo la qualità ogni giorno durante gli allenamenti”.
Nominato “Man of the Match” dall’UEFA, il giovane attaccante ha aggiornato le sue incredibili statistiche stagionali, salendo a quota 12 gol e 10 assist in sole 14 partite disputate tra club e nazionale, confermandosi come una delle stelle più brillanti del calcio mondiale.





