Preoccupazione per Vincent Kompany. Il tecnico del Bayern Monaco ha avuto un collasso dopo una sessione di allenamento a Säbener Straße. La notizia, riportata inizialmente dai media tedeschi, è stata poi confermata dalla società bavarese.
L’allenatore belga è stato trasportato d’urgenza in ospedale per sottoporsi a esami approfonditi e le sue condizioni sono state definite stabili. Il malore è arrivato al culmine di un periodo di forte stress e lavoro autoimposto.
Secondo le ricostruzioni, Kompany si era già recato in ospedale nei giorni precedenti per accertamenti, passando una notte sotto osservazione. Nonostante gli esiti negativi dei primi controlli, aveva deciso di essere comunque in panchina per la partita di Champions League contro l’Arsenal.
All’interno del club è noto che l’allenatore dedichi molte ore notturne al lavoro, dormendo molto poco. Malgrado il suo stato di salute precario, ha diretto l’allenamento della prima squadra e ha assistito anche a quello della seconda, momento in cui è avvenuto il crollo fisico.
La dirigenza del Bayern Monaco ha quindi stabilito che Kompany dovrà prendersi una pausa forzata, riposare e recuperare completamente le energie prima di tornare a guidare la squadra.
Il direttore sportivo dei bavaresi, Max Eberl, ha commentato la situazione, spiegando che la società cerca sempre di proteggere il proprio allenatore, ma non può impedirgli di lavorare quando si dichiara pronto. ‘Lo avevamo già tenuto a riposo per due giorni prima della partita contro l’Arsenal. Tuttavia, si era ripreso e si sentiva bene, rendendo difficile imporgli un ulteriore stop’.
Il ds ha sottolineato la grande etica del lavoro di Kompany, che lo porta a spingersi oltre i propri limiti. ‘Vinnie è un lavoratore instancabile che tende a superare quel punto di non ritorno. Esiste anche una responsabilità personale nel riconoscere i propri limiti’.
Il dirigente ha poi citato un detto significativo: ‘Se non ascolti i segnali silenziosi del tuo corpo, alla fine urlerà’. Ha aggiunto che questo è purtroppo ciò che è accaduto e che la situazione va rispettata da tutti.
Infine, Eberl ha concluso chiedendo rispetto e tempo. ‘A Vinnie verrà concesso tutto il tempo di cui ha bisogno. Faremo uno sforzo ancora maggiore di prima per proteggerlo, per così dire, anche da se stesso’, ha garantito il dirigente del club.



