Bellezza capelli: come ridurre l’impatto ambientale

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Bellezza sostenibile
Bellezza sostenibile

La cura della propria chioma è un gesto quotidiano, ma raramente ci si sofferma sul suo impatto ecologico. Dalla scelta dei prodotti al consumo di energia, ogni nostra abitudine può contribuire all’inquinamento. Eppure, adottare una routine di bellezza sostenibile non è solo possibile, ma anche vantaggioso per la salute dei nostri capelli.

Il primo grande imputato è la chimica industriale presente in molti cosmetici. Shampoo e balsami convenzionali sono spesso ricchi di siliconi e altri derivati del petrolio. Queste sostanze, oltre a ostruire i follicoli e impedire una corretta idratazione del cuoio capelluto, non sono biodegradabili. Una volta risciacquate, finiscono negli scarichi, contaminando fiumi e mari e danneggiando gli ecosistemi acquatici.

L’alternativa esiste e risiede in formulazioni naturali. Optare per shampoo e balsami ecologici, magari solidi per ridurre drasticamente l’uso di imballaggi in plastica, è il primo passo. Ingredienti come l’olio di rosmarino o l’aloe vera offrono benefici senza compromettere l’ambiente. Anche le federe in seta, oltre a essere delicate, evitano l’assorbimento di sebo, riducendo la necessità di lavaggi frequenti.

Un altro fattore critico è il consumo energetico. L’uso smodato di phon, piastre e arricciacapelli contribuisce ad aumentare la bolletta e le emissioni di CO2. Scaldare l’acqua per lavaggi quotidiani rappresenta un ulteriore, significativo dispendio di energia. Questi strumenti, inoltre, danneggiano la cheratina, la proteina che conferisce forza ai capelli, rendendoli più fragili.

Per ridurre questo impatto, è sufficiente adottare alcune buone pratiche. Limitare i lavaggi a due o tre volte a settimana e utilizzare acqua tiepida, concludendo con un risciacquo freddo, diminuisce il consumo di acqua ed energia. Quando possibile, è preferibile lasciare asciugare i capelli all’aria. Se si deve usare il phon, è bene mantenerlo a una decina di centimetri di distanza e a una temperatura moderata per proteggere la chioma e risparmiare elettricità.

Attenzione anche agli accessori. I panni in microfibra, sebbene efficaci per tamponare l’acqua in eccesso, rilasciano microplastiche a ogni lavaggio. Meglio preferire asciugamani in cotone o bambù. Anche le tinture chimiche andrebbero limitate, poiché i loro composti possono essere dannosi sia per noi sia per l’ambiente una volta smaltiti.

Infine, una dieta equilibrata gioca un ruolo indiretto. Consumare cibi ricchi di proteine vegetali, acidi grassi omega-3 e vitamine da frutta e verdura di stagione non solo fortifica i capelli, ma supporta anche un sistema agricolo più sostenibile, con un’impronta idrica e di carbonio inferiore.

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