Benessere e ambiente: i consigli per uno stile green

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Benessere sostenibile
Benessere sostenibile

Adottare uno stile di vita più sostenibile non è solo una scelta etica per il pianeta, ma rappresenta anche un percorso efficace verso il benessere psicofisico. Spesso, per migliorare la propria forma fisica, si pensa a diete restrittive o a costosi abbonamenti in palestra, trascurando il potenziale di semplici abitudini quotidiane. Un approccio più olistico, che unisce salute personale e rispetto per l’ambiente, si sta rivelando non solo più efficace, ma anche più gratificante.

Le indicazioni in questo senso sono arrivate da una delle più autorevoli organizzazioni scientifiche mondiali nel campo dell’esercizio fisico, l’American College of Sports Medicine (ACSM). I loro studi hanno dimostrato come piccole modifiche alle nostre routine possano portare a un dispendio energetico notevole, contribuendo al contempo a ridurre la nostra impronta ecologica. Si tratta di integrare il movimento nella vita di tutti i giorni, trasformando azioni banali in opportunità di salute.

Il primo passo è scegliere la mobilità attiva ogni volta che è possibile. Camminare per brevi tragitti o preferire le scale all’ascensore sono due esempi lampanti. Questa scelta non solo rinforza il sistema cardiovascolare e tonifica i muscoli delle gambe e dei glutei, ma costituisce anche un gesto concreto per l’ambiente. Meno auto in circolazione significano minori emissioni di CO2, meno inquinamento acustico e città più vivibili. Salire le scale, in particolare, è un esercizio ad alta intensità che brucia calorie rapidamente, senza richiedere alcun attrezzo o consumo di energia elettrica.

Un altro nemico del benessere è la sedentarietà, tipica di chi lavora per ore davanti a un computer. L’ACSM ha consigliato di alzarsi e sgranchire le gambe ogni 45 minuti. Questa semplice interruzione non solo previene dolori muscolari e problemi circolatori, ma migliora anche la concentrazione. Dal punto di vista della sostenibilità, ridurre le ore di immobilità totale può incentivare una maggiore consapevolezza del proprio corpo, allontanandoci da uno stile di vita passivo e ad alto consumo energetico.

L’alimentazione gioca un ruolo cruciale. La raccomandazione è quella di mangiare lentamente, in porzioni controllate, e di evitare di consumare pasti davanti alla televisione. Questa pratica di “consumo consapevole” permette al cervello di registrare il segnale di sazietà, evitando di mangiare più del necessario e riducendo così lo spreco alimentare, una delle principali fonti di emissioni di gas serra. Rinunciare agli snack industriali, spesso caratterizzati da imballaggi eccessivi, è un altro punto fondamentale.

Recuperare un contatto con attività naturali e manuali è un altro pilastro di questo approccio. Dedicarsi a lavori domestici o al giardinaggio, per esempio, è un modo eccellente per fare attività fisica moderata ma costante. Il giardinaggio, in particolare, offre benefici aggiuntivi: riduce lo stress e favorisce la biodiversità locale. Anche il gioco e il ballo rientrano in questa filosofia: sono attività gioiose che bruciano energia senza che ce se ne accorga, non richiedono attrezzature e non consumano risorse.

Infine, un sonno regolare e di qualità è essenziale. Dormire un numero di ore adeguato permette al corpo di rigenerarsi e alla mente di funzionare al meglio, influenzando positivamente le nostre scelte quotidiane, incluse quelle di consumo. Applicando con costanza questi rimedi, è possibile tonificare il fisico e arrivare a bruciare fino a duemila calorie in una giornata, trasformando la propria routine in un circolo virtuoso per sé stessi e per il pianeta.

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