Ridateci la sinistra coi bonghi e le canne

Ormai gli intellettuali della gauche difendono gli stramiliardari come i Benetton

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Quando Scalfari disse che avrebbe votato Berlusconi, De Benedetti lo definì un vecchio rincoglionito. E oggi, che Ezio Mauro utilizza il suo editoriale per difendere gli stramiliardari Benetton? Ah, già, è uno stramiliardario pure De Benedetti.
Le responsabilità dei Benetton
Dopo la tragedia di Genova, infatti, la famiglia veneta è al centro delle polemiche per il proprio ruolo in Autostrade per l’Italia, responsabile della manutenzione del ponte crollato. Naturalmente, Mauro si concentra subito sulla “incertezza politica che il governo semina a piene mani” (?).
La difesa di Gramellini
Per non parlare del fondo di Gramellini. Quanta solerzia per uno dei miti pastorelli del presepe di Fabio Fazio. Poverini, i Benetton. Che brutto il governo, brutto brutto brutto e cattivo. Vuole cacciarli subito. La “dittatura dell’istante”…
Le famiglie italiane…
Ridateci la sinistra con le pezze al culo, i cani, i bonghi e le canne. Questi qui fanno venire il voltastomaco. In Italia ci sono molte famiglie da difendere, che non hanno avuto dallo Stato la stessa “vicinanza” assicurata a quella degli imprenditori veneti.
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Ugo Clemente
Ugo Clemente è giornalista professionista e direttore editoriale di Cronachedi. Ha iniziato l’attività giornalistica nel 2004 ed è iscritto all’Albo dei Giornalisti Professionisti dal 2008. Dopo l’esperienza come redattore e caporedattore, dal 2014 ricopre il ruolo di direttore editoriale di Libra Editrice, società editrice di Cronachedi. Laureato in Giurisprudenza alla LUISS “Guido Carli” di Roma, è abilitato all’esercizio della professione forense dal 2021. Dal 2021 è anche presidente della Commissione Giuridica ed Economica dell’Ordine dei Giornalisti della Campania. Nel corso della sua attività professionale ha affiancato al lavoro giornalistico un’intensa attività di formazione. È stato relatore in numerosi corsi di formazione professionale per giornalisti dedicati, tra gli altri temi, alla diffamazione a mezzo stampa, alla privacy, alla deontologia, alla riforma della giustizia, al pluralismo dell’informazione, al rapporto tra giornalismo e social network e alle regole dell’informazione in materia di cronaca giudiziaria e sociale. Ha inoltre svolto attività didattica e laboratoriale nelle scuole, curando percorsi dedicati al giornalismo, al diritto dell’informazione, alle tecniche di comunicazione, alla scrittura giornalistica e alla produzione di contenuti digitali e multimediali. Tra il 2020 e il 2022 ha svolto attività di docenza esterna presso l’Istituto Penale per Minorenni di Airola. Accanto al giornalismo e al diritto, coltiva da anni un forte interesse per l’informatica e l’innovazione applicata all’editoria. È sviluppatore Python e utilizza il linguaggio insieme alle principali librerie per l’analisi dei dati e il machine learning, oltre a tecnologie web e sistemi Linux.

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