Berrettini su Sinner: ‘Capisco la sua difficile scelta’

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Sport tennis
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Jannik Sinner ha ufficialmente concluso in anticipo la sua stagione tennistica 2026. La decisione è stata presa per proseguire i trattamenti al ginocchio destro, un problema fisico che lo ha condizionato negli ultimi mesi e che richiede un recupero mirato. Il numero uno del ranking mondiale non ha disputato un incontro ufficiale dalla finale di Wimbledon, vinta a luglio contro Alexander Zverev, e il suo ritorno in campo è ora previsto per l’inizio del 2027.

Sulla delicata situazione è intervenuto Matteo Berrettini, un atleta che nel corso della sua carriera ha affrontato numerosi stop a causa di infortuni. Il tennista romano, che condivide un forte legame con Sinner, ha espresso il suo pensiero a margine del suo match di esordio al Masters 1000 di Shanghai, dove ha superato in rimonta l’americano Aleksandar Kovacevic. Le sue parole offrono una prospettiva basata sull’esperienza personale e sulla profonda stima per il collega.

“Non mi aspettavo questa sua decisione, ma Jannik ha la mentalità migliore che io abbia mai visto”, ha dichiarato Berrettini. “Se ha fatto questa scelta è perché ha ritenuto fosse quella giusta per lui in questo momento”. Il tennista romano ha poi aggiunto un attestato di fiducia verso l’entourage dell’altoatesino: “Inoltre, può contare sul miglior team possibile, perciò sono assolutamente sicuro che tornerà ancora più forte di prima”.

Berrettini ha poi voluto difendere Sinner da chi ha criticato le modalità comunicative della scelta, mostrando grande empatia. “So perfettamente cosa significhi essere infortunati e posso assicurare che l’ultima cosa che vuoi è che qualcuno ti chieda continuamente quando tornerai in campo”. Ha sottolineato la durezza mentale di questi periodi, spiegando la sua discrezione.

“So quanto sia difficile a livello psicologico, e per questo non chiederei mai a Jannik dettagli sul suo infortunio”, ha proseguito. “Gli ho semplicemente scritto che lo stavo aspettando, che tutto il mondo del tennis lo stava aspettando”. Berrettini ha concluso con un’amara constatazione che riassume l’impatto dell’assenza di Sinner dal circuito: “Purtroppo, per quest’anno abbiamo perso il miglior giocatore al mondo”.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

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