Besiktas ha firmato Dusan Vlahovic: contratto triennale

100
Cronache Mercato
Cronache Mercato

Il Besiktas ha ufficializzato l’ingaggio di Dusan Vlahovic. L’attaccante serbo ha completato il suo trasferimento dalla Juventus, aprendo un nuovo capitolo della sua carriera nel campionato turco. Il club di Istanbul ha confermato l’operazione con una nota trasmessa alla Piattaforma di Divulgazione Pubblica.

L’accoglienza per il centravanti è stata calorosa. Vlahovic è atterrato a Istanbul già con la maglia bianconera del suo nuovo club ed è stato accolto da una folla festante. In Turchia ritroverà Vincenzo Italiano, suo allenatore ai tempi della Fiorentina, una figura chiave nella sua crescita professionale.

Il comunicato ufficiale della società ha delineato i termini dell’accordo. “In merito al trasferimento del calciatore professionista Dusan Vlahovic, è stato sottoscritto un contratto triennale con il giocatore, con decorrenza dalla stagione 2026-2027 fino al termine della stagione 2028-2029”, si legge nella nota. La punta classe 2000 percepirà un compenso garantito di 7.500.000 euro per ciascuna stagione.

Dopo undici anni trascorsi in Italia tra Firenze e Torino, con un bottino di 94 reti in 212 presenze, Vlahovic ha salutato la Serie A e in particolare il mondo Juventus. Attraverso i suoi canali social, ha condiviso un messaggio sentito per ringraziare la sua ex squadra e i suoi tifosi.

“Ci sono momenti in cui trovare le parole giuste è difficile. Quando sono arrivato a Torino avevo un sogno enorme e l’orgoglio di indossare una maglia con una storia incredibile”, ha scritto l’attaccante. “Il mio percorso con la Juventus si conclude. Sono stati anni intensi, di vittorie, goal e gioie immense, ma anche di momenti difficili”.

Nel suo messaggio, il giocatore ha sottolineato il suo impegno costante. “Ho sempre cercato di dare tutto me stesso, perché indossare questa maglia significa portare sulle spalle la storia del calcio italiano”. Ha poi rivolto un ringraziamento alla proprietà, da Andrea Agnelli a John Elkann, a tutte le persone che lavorano nel club, agli allenatori e ai compagni di squadra, con cui ha condiviso momenti che resteranno per tutta la vita.

Un pensiero speciale è andato alla città che lo ha ospitato. “Grazie a Torino, una città che mi ha accolto e che per me è diventata casa. Qui sono cresciuto, non soltanto come calciatore, ma soprattutto come uomo”.

Infine, la dedica più sentita è stata per i sostenitori bianconeri. “Grazie a voi, tifosi juventini. Ogni coro, ogni bambino con la mia maglia, ogni esultanza sotto la curva: sono immagini che porterò con me ovunque andrò”. Ha concluso con una riflessione: “Sono arrivato con il desiderio di diventare parte della storia della Juventus. Vado via sapendo che la Juventus sarà per sempre parte della mia”.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome