Bologna, Dovbyk e Piccoli: ballottaggio in attacco

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Cronache Mercato
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La rivoluzione in attacco del Bologna si è completata. Roberto Piccoli è diventato ufficialmente un nuovo giocatore rossoblù, aggiungendosi ad Artem Dovbyk, arrivato nelle scorse settimane dalla Roma. I due hanno preso il posto di Thijs Dallinga, ceduto al Colonia, e Santiago Castro, passato ai giallorossi.

Dovbyk e Piccoli avranno il compito di portare gol e peso offensivo alla squadra del nuovo allenatore Domenico Tedesco. Le gerarchie per il successore di Italiano, tuttavia, sono ancora tutte da definire, soprattutto a causa della diversa condizione atletica dei due giocatori. Una notizia importante è che l’attaccante ucraino ha recuperato dal serio infortunio che lo ha costretto a saltare tutta la seconda parte della scorsa stagione.

L’ex capocannoniere della Liga era già sceso in campo per uno spezzone di partita in un’amichevole con la maglia della Roma, dove aveva però causato un calcio di rigore. Il suo esordio con il Bologna è avvenuto nell’amichevole persa contro il Pisa, durante la quale ha mostrato di non essere ancora al top della forma e di dover ritrovare confidenza con il campo dopo un lungo stop.

Discorso diverso per Piccoli, che nel corso del precampionato con la Fiorentina si è messo particolarmente in mostra. L’attaccante è andato a segno per tre volte di fila nelle amichevoli estive, con una rete di pregevole fattura realizzata contro il Real Madrid su assist di Jimenez.

L’ex viola, che aveva già chiuso la scorsa stagione da titolare per l’infortunio di Kean, arriva quindi a Bologna in uno stato di forma migliore rispetto al suo nuovo compagno di reparto. Sebbene Dovbyk si sia inserito prima nel nuovo ambiente di lavoro, la differenza di condizione fisica tra i due è palese e potrebbe pesare sulle scelte iniziali.

In vista dell’avvio del campionato, con il Bologna che ospiterà la Lazio al Dall’Ara per la prima giornata, questo fattore potrebbe fare la differenza. Al momento il favorito per una maglia da titolare sembra essere Piccoli. Ciononostante, il tecnico Tedesco stima particolarmente Dovbyk, ha appoggiato il suo arrivo e non è escluso che possa puntare su di lui fin dall’inizio, utilizzando il collega a gara in corso.

Nel lungo periodo, invece, il favorito per il ruolo di prima punta è Dovbyk. A condizione che l’ucraino ritrovi la vena realizzativa mostrata a Girona e che gli infortuni non lo tormentino più. Se sarà al massimo della condizione, è destinato a essere il titolare, relegando Piccoli a un ruolo di alternativa come accaduto a Firenze con Kean.

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