Un match che sembrava destinato a una comoda vittoria del Bologna si è trasformato in uno dei finali più imprevedibili della stagione di Serie A. Allo stadio Dall’Ara, la Juventus ha compiuto una rimonta spettacolare, recuperando tre gol negli ultimi venti minuti di gioco e fissando il risultato finale sul 3-3.
Per oltre un’ora, i padroni di casa hanno offerto una prestazione quasi perfetta. Il Bologna ha imposto il proprio ritmo fin dai primi minuti, sbloccando la partita con Riccardo Calafiori, bravo a inserirsi in area e battere il portiere avversario. Lo stesso difensore ha poi firmato la sua doppietta personale a inizio ripresa con un pregevole pallonetto, portando i suoi sul 2-0. Il tris è arrivato poco dopo con un colpo di testa di Santiago Castro, che sembrava aver chiuso definitivamente i conti.
Sul punteggio di 3-0, con la partita che scivolava verso la sua conclusione, la Juventus ha avuto un’improvvisa e veemente reazione. Il segnale della riscossa è arrivato al 76′ con un gol di Federico Chiesa, che ha sfruttato un’incertezza della difesa rossoblù per accorciare le distanze. La rete ha ridato fiducia ai bianconeri e ha instillato timore nel Bologna.
Il finale di gara è stato un vero e proprio assalto juventino. All’83’ Arkadiusz Milik ha disegnato una traiettoria perfetta su calcio di punizione, superando la barriera e il portiere per il gol del 3-2. L’inerzia della partita si è capovolta completamente. Il Bologna, prima padrone del campo, ha iniziato a mostrare segni di nervosismo e a subire la pressione crescente degli avversari.
Il culmine della rimonta è giunto un minuto più tardi, all’84’, e ha avuto come protagonista il giovane Kenan Yildiz. L’azione del pareggio, tuttavia, è stata caratterizzata da un episodio che ha fatto molto discutere. Durante lo sviluppo della manovra bianconera, il difensore del Bologna Sam Beukema è crollato a terra al limite della propria area dopo un contatto molto lieve.
Il suo gesto è apparso come un tentativo di simulazione, volto a ottenere un’interruzione del gioco per spezzare il ritmo dell’attacco juventino. L’arbitro ha lasciato proseguire e il pallone è arrivato a Yildiz, che con un tiro preciso ha trovato l’angolo giusto per il 3-3. La rete è stata convalidata dopo un rapido controllo del VAR, che non ha rilevato irregolarità, tra le proteste del difensore olandese.
Il pareggio, pur agguantato in extremis, non cambia la sostanza della classifica per la Juventus, ma rappresenta una grande iniezione di morale per la squadra. Per il Bologna, rimane l’amarezza per aver visto sfumare una vittoria che avrebbe coronato una prestazione eccezionale per oltre 70 minuti.





