Il mercato fotovoltaico mondiale ha registrato un’accelerazione senza precedenti, superando a fine 2024 la soglia dei 2.260 GW di capacità cumulata. La crescita su base annua è stata del 29%, con un nuovo record di installazioni che si attesta tra 553 e 601 GW solo nell’ultimo anno.
Questi dati, provenienti dal report “Trends in Photovoltaic Applications 2025” dell’Agenzia Internazionale dell’Energia (IEA PVPS), evidenziano come quasi la metà di tutta la capacità fotovoltaica operativa nel mondo sia stata aggiunta negli ultimi tre anni. Il solare si conferma così una colonna portante dei sistemi elettrici, spinto dalla riduzione dei costi dei moduli e dal suo ruolo di scudo contro la volatilità dei prezzi energetici.
Nonostante una diffusione sempre più ampia, con oltre 35 Paesi che hanno superato 1 GW di mercato annuale, il settore rimane fortemente concentrato. I dieci principali Paesi rappresentano infatti circa l’85% delle nuove installazioni globali del 2024.
La Cina si è confermata leader indiscussa, installando tra 309 e 357 GW in un solo anno, pari a circa il 59% del totale mondiale. La sua capacità cumulata ha così raggiunto un valore compreso tra 958 GW e oltre 1.048 GW. A seguire si posizionano l’Unione europea con 66 GW, gli Stati Uniti con 47 GW (+40% rispetto al 2023) e l’India con 31,9 GW.
Nel contesto europeo, l’Italia ha consolidato la sua posizione di vertice. Il mercato nazionale ha chiuso il 2024 con 6,7 GW di nuova capacità, portando il totale installato a circa 37 GW. Questo risultato conferma il nostro Paese stabilmente nella top 10 mondiale e tra i principali mercati dell’Unione, dopo Germania e Spagna.
L’Italia si distingue per essere uno dei mercati europei più trainati dal segmento distribuito. Nel 2024, ben 4,4 GW della nuova capacità sono provenuti da impianti residenziali, commerciali e industriali, sostenuti dall’autoconsumo. La capacità cumulata in questo segmento ha raggiunto i 25,4 GW, riflettendo un modello di sviluppo basato sulla capillare integrazione del fotovoltaico sui tetti.
Dal punto di vista tecnologico, il 2024 è stato dominato da soluzioni ad alta efficienza. Le celle di tipo n-type costituiscono ormai il 70% della produzione globale, mentre i moduli bifacciali hanno superato il 75% del totale, massimizzando la resa energetica soprattutto negli impianti di grande scala.
Gli impianti a terra di grandi dimensioni (utility scale) hanno rappresentato circa il 62% delle nuove installazioni mondiali. Il report dell’IEA segnala inoltre la crescente importanza di applicazioni a uso duale del suolo, come l’agrivoltaico e il fotovoltaico flottante, tecnologie cruciali per ridurre i conflitti sull’uso del territorio e aumentare l’accettabilità sociale dei progetti.



















