Da talento in rampa di lancio a riserva ai margini del progetto tecnico, con la prospettiva concreta di un trasferimento a gennaio. La parabola di Luca Reggiani al Borussia Dortmund ha subito una brusca frenata. Il difensore diciottenne, originario di Modena e cresciuto nel settore giovanile del Sassuolo, è sparito dalle rotazioni della squadra.
Nella seconda parte della scorsa stagione, il tecnico Niko Kovac lo aveva promosso e utilizzato con frequenza, concedendogli otto presenze complessive, di cui sei da titolare. Ora, invece, il giovane calciatore è scivolato indietro nelle gerarchie, superato dal nuovo acquisto Joane Gadou. Il diciannovenne francese, prelevato a luglio dal Salisburgo per una cifra vicina ai 20 milioni di euro, è diventato subito un punto fermo del pacchetto arretrato giallonero.
Gadou ha occupato la posizione di braccetto destro nella difesa, lo stesso spazio che fino a pochi mesi fa era di competenza proprio di Reggiani. Di conseguenza, il classe 2008 in questa stagione ha disputato soltanto due partite, entrambe a inizio settembre: una in Coppa di Germania contro l’Hebc Hamburg e una in Bundesliga contro l’Hoffenheim, per un totale di appena 50 minuti giocati.
Da quel momento, è uscito completamente dalle rotazioni del tecnico, senza più vedere il campo nelle successive cinque partite affrontate dal club tra campionato e Champions League. Un bottino decisamente misero e inaspettato, soprattutto alla luce dell’impatto positivo che Reggiani aveva avuto all’inizio dell’anno, quando era stato aggregato alla prima squadra per far fronte all’infortunio di Emre Can e alle non perfette condizioni di Niklas Süle.
Nel giro di poche settimane, durante la scorsa primavera, il difensore italiano era riuscito a centrare un tris da sogno: prima il debutto in campionato nella vittoria contro il Wolfsburg, poi la titolarità in Champions League contro l’Atalanta e, infine, la sua prima rete in Bundesliga, segnata contro l’Augsburg.
Queste prestazioni di alto livello avevano spinto la tifoseria a paragonarlo al nuovo Mats Hummels, esaltando la sua notevole abilità in fase di costruzione del gioco. Forte di questo sostegno e delle sue performance, Reggiani aveva spinto per rimanere a Dortmund durante l’estate, rifiutando diverse offerte per provare a conquistarsi un ruolo da protagonista assoluto.
Nonostante il rapporto con l’allenatore Kovac sia rimasto buono, il suo minutaggio, anziché aumentare, è drasticamente calato. Questa situazione lo ha spinto a guardarsi intorno e a valutare seriamente l’idea di un addio durante la finestra invernale del mercato.
Diverse società hanno già iniziato a monitorare la sua situazione. In Italia, il Milan si è iscritto alla corsa, cercando un rinforzo dopo il grave infortunio subito da Matteo Gabbia. Il profilo di Reggiani piace molto alla dirigenza rossonera: è giovane, ben strutturato fisicamente e con un ampio potenziale di crescita. Si è registrato anche un forte interesse dalla Premier League, con il Southampton in prima fila. Il suo futuro dipenderà da quanto accadrà fino a dicembre: il giocatore si trova bene in Germania, ma la sua priorità è trovare più spazio per continuare il suo percorso di crescita.







