Sarà un Bournemouth rivoluzionato quello che affronterà il Milan nel terzo turno di Europa League. Il club inglese ha vissuto un’estate di profondi cambiamenti, a partire dalla panchina.
Le ‘Cherries’ hanno salutato il tecnico Andoni Iraola, trasferitosi al Liverpool. Una perdita pesante, dato che lo spagnolo nella scorsa stagione aveva condotto la squadra a uno storico sesto posto in Premier League, valido per la qualificazione alle coppe europee. Sotto la sua guida, inoltre, sono stati valorizzati numerosi giocatori, poi ceduti generando importanti plusvalenze per la società.
Per la successione, la dirigenza ha scelto il tedesco Marco Rose, considerato l’erede ideale di Iraola per la sua abilità nel lavorare con i giovani e per l’impiego del modulo 4-2-3-1. Il passo successivo è stato un mercato mirato a fornire al nuovo allenatore elementi di qualità funzionali al suo progetto. Sono arrivati il centrale Antonio Silva dal Benfica per 25 milioni, il terzino Juanlu Sanchez dal Siviglia per 11 milioni e l’attaccante Alvaro Rodriguez dall’Elche per 25 milioni.
Il restyling si è completato con le partenze di Marcos Senesi, andato al Tottenham a parametro zero, di Alex Jimenez, passato alla Fiorentina in prestito, e di Luis Sinisterra, ceduto al Cruzeiro. Tante novità che, inevitabilmente, hanno richiesto un periodo di assestamento e hanno prodotto un avvio di stagione complicato.
Il cammino in campionato è stato infatti difficile, con una sconfitta all’esordio contro il Manchester United, seguita da tre pareggi e altre due battute d’arresto contro Liverpool e Chelsea. Proprio la pesante sconfitta per 5-0 subita a Stamford Bridge ha spinto Rose a una riflessione tattica.
In vista della sfida di Europa League contro lo Sturm Graz, il tecnico ha accantonato il 4-2-3-1 per un più prudente 4-4-2. La scelta si è rivelata vincente, con la squadra che ha offerto una buona prestazione e ha ottenuto la vittoria. In seguito, è arrivato anche il primo successo in Premier League, grazie ai gol di Marcus Tavernier ed Evanilson contro il Sunderland.
Questi risultati positivi hanno riportato serenità nell’ambiente, nonostante la squadra debba fare a meno della sua stella, il giovane Junior Kroupi. Il ventenne francese, autore di 13 gol in 35 presenze nella passata stagione e finito nel mirino del Manchester City, si è infortunato gravemente durante la preparazione estiva.
Kroupi ha rimediato una frattura del quinto metatarso del piede e sarà costretto a un lungo stop. Un’assenza pesantissima per una squadra che ha già perso la sua guida tecnica di riferimento. La rivoluzione sta comunque procedendo e il Milan è avvisato: l’avversario è in netta ripresa.





