Il mondo del calcio ha svelato una gerarchia economica ben definita per i commissari tecnici delle nazionali, evidenziando un divario notevole tra i più ricchi e il resto del gruppo. Una recente classifica, riportata da Mundo Deportivo sulla base dei dati diffusi da Bild, ha messo in luce le cifre degli ingaggi annuali, posizionando un allenatore italiano in cima con un margine schiacciante.
Al vertice indiscusso della lista si è collocato Carlo Ancelotti, la cui guida tecnica del Brasile è stata valutata con uno stipendio annuo di 10 milioni di euro. Questa cifra non solo lo ha reso il selezionatore più pagato a livello internazionale, ma ha anche creato una distanza economica sostanziale rispetto ai suoi colleghi.
Sul secondo gradino del podio si è posizionato Jürgen Klopp, che secondo la fonte percepirà 7 milioni di euro dalla federazione tedesca, ben 3 milioni in meno rispetto al primo in classifica. A seguire, al terzo posto, l’argentino Mauricio Pochettino, associato alla panchina degli Stati Uniti con un ingaggio di 6,8 milioni di euro.
Appena fuori dal podio, la classifica ha indicato Thomas Tuchel come guida dell’Inghilterra, con uno stipendio di 6 milioni di euro annui. La quinta posizione è stata invece occupata dallo spagnolo Luis de la Fuente, il cui lavoro con la nazionale iberica è stato retribuito con 5 milioni di euro.
Scendendo nella graduatoria, al sesto posto si è trovato il portoghese Jorge Jesus, con un compenso di 4 milioni di euro per la sua panchina. La Francia, guidata da Zinedine Zidane, ha visto il suo tecnico posizionarsi al settimo posto con 3,6 milioni, seguito a breve distanza da Xavi Hernández, ottavo con 3 milioni di euro alla guida della nazionale olandese.
La top ten è stata completata da due nomi di spicco del panorama internazionale. Al nono posto si è classificato il commissario tecnico dell’Argentina campione del mondo, Lionel Scaloni, mentre la decima e ultima posizione è stata occupata dal tedesco Ralf Rangnick, che guida la selezione austriaca.
Un’assenza notevole da questa élite di allenatori è quella di Roberto Mancini. Il commissario tecnico della nazionale italiana non è rientrato tra i primi dieci. Il suo accordo con la FIGC, siglato lo scorso giugno, ha previsto infatti uno stipendio di 2 milioni di euro netti all’anno, una cifra che lo colloca significativamente al di sotto delle posizioni di vertice.






