Broadcom, trasferito quartier generale in Usa dopo stop su Qualcomm

San Francisco (Usa), 5 apr. (LaPresse/AFP) – Il produttore di semiconduttori Broadcom, che ha recentemente fallito nel tentativo di acquistare il rivale statunitense Qualcomm, ha trasferito il suo quartier generale da Singapore agli Stati Uniti. Mancava solo il via libera delle autorità di Singapore, arrivato il 2 aprile. Il trasloco effettivo, approvato il 23 marzo scorso dalla quasi totalità dei soci della società, ha ricevuto l’ok delle autorità di Singapore il 2 aprile. Il mese scorso il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump ha bloccato la proposta di acquisizione da 117 miliardi di dollari su Qualcomm, dichiarando che l’accordo avrebbe minacciato “di compromettere la sicurezza nazionale degli Stati Uniti”. Se fosse stato portato a termine, sarebbe stato il più grande affare nel settore tecnologico. L’ordine di Trump non menzionava la Cina, ma una precedente lettera del Dipartimento del Tesoro Usa avvertiva che un’acquisizione avrebbe potuto danneggiare la leadership degli Stati Uniti nel 5G, nelle reti wireless di quinta generazione super-veloci e di conseguenza rappresentare una minaccia per la sicurezza degli Stati Uniti.

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