Il presidente del Cagliari, Tommaso Giulini, ha celebrato l’ottimo momento della squadra, delineando il futuro del club basato sui giovani talenti. Durante un intervento radiofonico, ha condiviso il suo orgoglio per i risultati ottenuti dalla formazione di Fabio Pisacane, che ha conquistato 12 punti in 5 partite.
Pur evitando paragoni con gli eroi dello Scudetto ’69/70, Giulini ha riconosciuto la grande compattezza del gruppo. “Siamo felici di quanto fatto”, ha affermato, sottolineando la buona posizione in classifica. Ha poi espresso grande stima per l’allenatore: “Conosco Fabio da anni, è una persona perbene, astuta e assetata di conoscenza. Si è costruito mattoncino dopo mattoncino”.
Un focus particolare è stato dedicato a Daniel Maldini, il cui talento è stato definito “pazzesco”. Il presidente ha rivelato di seguirlo da tempo e che la sfida del club è aiutarlo a compiere il definitivo salto di qualità.
Giulini ha anche fatto riferimento a un ex calciatore: “Quest’estate un nostro tesserato riteneva di non guadagnare a sufficienza per giocare con noi. Direi che l’abbiamo ottimamente sostituito con Daniel”.
Accanto a lui, il club punta molto su Alessandro Romano, classe 2006. “È un ‘tuttocampista’, può giocare ovunque a centrocampo, è molto dinamico”, ha spiegato il presidente. “È un ragazzo con le idee chiare, sa quello che vuole. Sono contento che il CT gli abbia dato la possibilità di giocare con la maglia dell’Italia”.
Parole di elogio sono state riservate anche al portiere Elia Caprile. Giulini ha confermato i molti interessamenti estivi, ma il giocatore ha voluto fortemente restare in Sardegna. “Sentiva che avremmo potuto fare qualcosa di importante e i fatti gli stanno dando ragione. Credo che dopo Donnarumma, lui e Carnesecchi siano i portieri più forti in Italia”.
Il presidente ha quindi incoraggiato il suo portiere a continuare a lavorare sodo, lasciando aperta la porta a una futura convocazione in Nazionale, magari già “al prossimo giro”.









