L’allenatore del Cagliari, Fabio Pisacane, ha presentato in conferenza stampa la sfida di campionato contro il Lecce, sottolineando l’importanza del match dopo l’eliminazione dalla Coppa Italia per mano del Verona.
Il tecnico ha esordito facendo il punto sugli indisponibili. “Gli assenti sono Mina, Idrissi, Kevin Carlos e Nzola”, ha dichiarato, annunciando l’aggregazione alla prima squadra del giovane Sugamele dall’Under 20. Sull’avversario, si è detto pronto a una partita complessa: “Mi aspetto un Lecce accorto, i punti sono sempre gli stessi. Nessuna delle due squadre può perdere”.
Grande attenzione è stata dedicata a Mbala Nzola, assente per la partita ma al centro dei pensieri del tecnico. Pisacane ha ammesso che finora l’attaccante ha reso meno del suo potenziale, ma ne ha elogiato le qualità tecniche e la fisicità. “Ha ancora 30 anni, la sua carriera potrebbe iniziare adesso”, ha affermato, rivelando un dialogo incoraggiante con il giocatore, che gli ha confidato la sua volontà di lasciare il segno a Cagliari e in Italia.
L’analisi si è poi spostata su altri singoli della rosa. Riguardo a Ciervo, l’allenatore ha spiegato il tentativo, non riuscito, di impiegarlo come terzino, pur considerandolo un’opzione valida in caso di emergenza. “Non bisogna avere fretta nell’essere pessimisti”, ha commentato.
Note positive sono arrivate per Mendy, definito in “grandissima crescita” e ormai un elemento imprescindibile, soprattutto con la rosa ridotta dagli infortuni. L’obiettivo è metterlo nelle condizioni di “correre meno e meglio”, sfruttando le sue qualità in area di rigore.
Pisacane ha anche chiarito la situazione legata alla partenza di Borrelli. Il giocatore aveva chiesto garanzie sul suo ruolo da titolare, ma il club aveva in programma di rinforzare il reparto offensivo per aumentare il numero di gol. Di fronte a questa prospettiva, l’attaccante ha preferito cercare una nuova sistemazione per essere protagonista.
Un commento anche su Winks, descritto come “il cervello di questa squadra” e un calciatore dalle caratteristiche uniche in rosa. Il tecnico ha chiesto equilibrio, consapevole che il play potrebbe fare fatica a settembre ma che il suo contributo sarà fondamentale nel lungo periodo.
Infine, una parola su Massolin, fermato da un infortunio che non gli ha ancora permesso di esordire. “Ha una struttura fisica importante e va aspettato. Ha bisogno di giocare e ha qualità”, ha concluso Pisacane, mostrando fiducia nel recupero del giovane calciatore.




