Roberto Mancini ha confermato la sua filosofia di non farsi condizionare dalla carta d’identità, come già dimostrato in passato con la convocazione del giovane Nicolò Zaniolo prima del suo esordio in Serie A. La nuova avventura del commissario tecnico è ripartita con una scelta coraggiosa: lanciare da titolare il centrocampista classe 2006 del Cagliari, Alessandro Romano, nella partita di Nations League contro il Belgio. Per il giocatore è stato il debutto assoluto in maglia azzurra, una chiamata meritata dopo le ottime prestazioni fornite nelle prime giornate di campionato.
Alessandro Romano è arrivato in Sardegna l’estate scorsa, dopo un percorso di crescita nel settore giovanile della Roma e un’esperienza in prestito allo Spezia. L’operazione che lo ha portato al Cagliari è un prestito con diritto di riscatto, fissato a 4,9 milioni di euro. Questa cifra può trasformarsi in un obbligo d’acquisto in caso di salvezza della squadra rossoblù. La società ha puntato con decisione su un profilo giovane, inserendo una clausola di riscatto che, visti i recenti sviluppi, verrà probabilmente esercitata con grande soddisfazione.
In caso di acquisto a titolo definitivo, per il centrocampista è già pronto un contratto a lungo termine fino a giugno 2031. L’esordio in Nazionale ha però acceso in modo definitivo i riflettori del mercato sul ragazzo. Un calciatore del 2006 che ha già vestito la maglia azzurra da titolare è destinato a entrare stabilmente nel giro della selezione maggiore, e il suo valore di mercato è di conseguenza aumentato in modo esponenziale. Attualmente, la valutazione del suo cartellino si aggira intorno ai 20 milioni di euro, una cifra più che quadruplicata rispetto all’eventuale costo del riscatto.
Non è escluso, quindi, che la sua permanenza a Cagliari possa essere solo temporanea. Su Romano si sono già mosse le grandi squadre del campionato italiano: Juventus, Inter e Milan hanno iniziato a monitorare con grande attenzione la sua evoluzione. Di fronte a queste cifre, la strategia del club sardo potrebbe essere quella di esercitare il diritto di riscatto, anche senza l’obbligo, per poi rivendere immediatamente il giocatore. Questa mossa garantirebbe una plusvalenza eccezionale, trasformando l’investimento in un grande successo finanziario.




