Urbano Cairo ha espresso la sua posizione in vista delle elezioni per la presidenza della Federcalcio, confermando il suo appoggio a Giovanni Malagò. Il presidente del Torino e di Rcs MediaGroup ha formalizzato il suo sostegno firmando per l’attuale commissario straordinario della Figc.
Cairo ha difeso l’operato di Malagò durante il suo breve mandato, iniziato a giugno. “Cosa poteva fare in quattro mesi?”, ha affermato, sottolineando come il periodo effettivo di lavoro sia stato limitato. Ha ricordato che buona parte di questo tempo è stata impiegata per difendersi da attacchi legati al tesseramento, prima che la Federazione venisse commissariata. Secondo il patron granata, il tempo a disposizione non è stato sufficiente per un’azione incisiva.
Sull’altro fronte, si profila la candidatura di Adriano Galliani, storico dirigente di Milan e Monza, che ha raccolto il sostegno dell’Associazione Italiana Calciatori (Aic) e dell’Associazione Italiana Allenatori Calcio (Aiac). Malagò, invece, può contare sull’appoggio di 11 club di Serie A. Riguardo alla candidatura di Galliani, Cairo ha mostrato scetticismo, commentando che non gli pare stia riscuotendo grandi consensi.
L’intervento ha poi toccato temi legati al suo club, il Torino. Il presidente si è detto soddisfatto dell’inizio di stagione della squadra. “Abbiamo fatto una buona partenza”, ha dichiarato, menzionando le tre vittorie consecutive e la prestazione positiva contro il Como. Ha elogiato il lavoro dell’allenatore e la qualità della rosa.
Cairo ha inoltre rivendicato le scelte strategiche della società, che ha effettuato investimenti sul mercato senza cedere i giocatori più richiesti. Questa politica, secondo lui, ha contribuito a costruire una squadra competitiva. “Spero andremo bene, non voglio dire di più”, ha aggiunto con cautela.
Infine, con un tocco di ironia, ha parlato delle ambizioni stagionali. Interrogato sulla possibilità di superare la Juventus in classifica e conquistare un posto in Europa, ha risposto che il verificarsi di un evento renderebbe probabile anche l’altro. Stuzzicato sulla preferenza tra il sorpasso in campionato sui rivali bianconeri e la permanenza di Enrico Mentana alla guida del TgLa7, Cairo ha scelto scherzosamente la prima opzione, assicurando di mantenere l’amicizia con il giornalista.





