Carlos Alcaraz è tornato alla vittoria. Lo tennista spagnolo, numero tre del ranking mondiale, ha conquistato il titolo all’ATP 500 di Tokyo, segnando il suo rientro trionfale dopo un infortunio al polso che lo ha tenuto lontano dai campi per quattro mesi. In finale ha superato il ceco Jiri Lehecka, numero 19 ATP, al termine di una partita combattuta.
L’incontro si è concluso con il punteggio di 7-6(4) 6-4. La partita per Alcaraz non è iniziata nel modo migliore: ha ceduto subito il servizio all’avversario, trovandosi in svantaggio. La reazione dello spagnolo non si è fatta attendere e nel sesto game ha ristabilito l’equilibrio, portando il set al tie-break.
Nel momento decisivo, Alcaraz ha mostrato la sua solidità mentale. Partito da uno svantaggio di 2-4, ha infilato una serie di cinque punti consecutivi chiudendo il parziale. Nel secondo set, l’equilibrio è stato spezzato nel settimo game, quando lo spagnolo ha alzato il livello in risposta, ha ottenuto il break decisivo e si è involato verso la vittoria finale per 6-4.
Questa vittoria rappresenta il ventisettesimo trofeo in carriera per Alcaraz, ma assume un valore speciale perché è la prima dopo il lungo stop. L’ultimo successo risaliva al torneo di Doha, 224 giorni prima. Partito come testa di serie numero 1, Carlos ha inoltre realizzato una doppietta storica a Tokyo, impresa che non riusciva a nessuno dai tempi di Pete Sampras, che la ottenne tra il 1993 e il 1994.
A fine partita, Alcaraz ha condiviso le difficoltà affrontate durante il periodo di inattività. “Molti pensieri ti passano per la testa quando sei infortunato. Non sai mai se riuscirai a tornare quello che eri, se colpirai la palla come facevi prima”, ha dichiarato lo spagnolo.
Ha poi aggiunto: “Ho cercato di scacciarli perché sapevo che sarei tornato solo quando sarei stato al 100%. Non devo avere paura in campo e devo spingere al massimo. Avere in mano questo trofeo, al secondo torneo dopo l’infortunio, è speciale”.





