Casa: come creare paraspifferi con il riciclo

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Riciclo creativo
Riciclo creativo

I paraspifferi si sono rivelati uno strumento semplice ed efficace per ridurre gli sprechi energetici in ambito domestico. Questi dispositivi bloccano le correnti d’aria fredda in inverno e calda in estate che si infiltrano da porte e finestre, contribuendo a mantenere una temperatura interna stabile. In questo modo, si eviterà un consumo eccessivo per il riscaldamento e il raffrescamento.

Oltre al risparmio in bolletta, l’utilizzo di questi accorgimenti ha garantito un notevole miglioramento del comfort. Le stanze risulteranno più accoglienti e protette non solo dagli sbalzi termici, ma anche dall’ingresso di polvere, insetti e odori sgradevoli provenienti dall’esterno.

Una soluzione sostenibile e a costo zero consiste nel realizzare paraspifferi fai-da-te attraverso il riciclo creativo. Molti indumenti e tessuti in disuso, destinati a finire in una discarica, hanno trovato una seconda vita trasformandosi in utili e originali oggetti per la casa. Vecchi calzini, jeans e maglioni sono diventati la base per un progetto ecologico e personalizzato.

L’idea più comune ha previsto l’utilizzo di vecchi calzini, anche spaiati. Cucendoli insieme si potrà ottenere un lungo tubo, che andrà poi riempito con materiali come riso, sabbia o semplice cotone per creare un “salsicciotto” flessibile e pesante, perfetto per aderire al pavimento.

Allo stesso modo, si sono potuti recuperare avanzi di tessuto da lenzuola, camicie o tovaglie. Sarà sufficiente ritagliare delle strisce di stoffa, cucirle per formare un cilindro e imbottirle con gommapiuma o altri ritagli. Una tecnica simile è stata applicata ai jeans, tagliando la gamba di un vecchio pantalone per creare un modello robusto, ideale per la cameretta dei bambini.

Anche un maglione di lana ormai infeltrito si è trasformato in un ottimo alleato contro il freddo. Tagliando una delle maniche e chiudendone un’estremità, si otterrà un sacchetto pronto per essere imbottito. L’altra estremità potrà essere sigillata con una cucitura o, più semplicemente, con un nodo robusto.

Per chi ha dimestichezza con ago e filo, il patchwork ha offerto una soluzione fantasiosa per unire piccoli scampoli di tessuto di colori e stili diversi, dando vita a un oggetto unico e vintage. In alternativa, il feltro si è dimostrato un materiale eccellente per l’isolamento, capace di conferire un tocco rustico all’ambiente.

Infine, si sono potute esplorare opzioni che non richiedono alcuna cucitura. Un lungo calzettone di lana, per esempio, è stato riempito in modo uniforme e poi chiuso a un’estremità con un nastro colorato. Anche i vecchi peluche sono stati riutilizzati in modo creativo, usandoli come estremità decorative o come applicazioni per rendere l’oggetto più allegro.

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