CASERTA – La città affonda nel degrado fra muri crollati e strade sprofondate. Via Tanucci resta transenata, in via Laviano si registra la seconda chiusura in qualche settimana (ai due estremi della strada) e in via San Carlo (dove le condotte idriche dovrebbero essere sempre quelle di epoca borbonica) si apre un’altra voragine, fortunatamente di ampiezza limitata. La città offre un pessimo spettacolo già ai visitatori che escono dalla stazione, come nota Angelo Lustro, residente in città e segretario regionale della Filt Cgil: il biglietto da visita è “la stazione ferroviaria, circondata da situazioni di degrado; lo stazionamento degli autobus, che penalizza l’immagine di uno dei monumenti più importanti d’Italia; Viale Ellittico, tra parcheggi abusivi, auto in sosta sulla pista ciclabile e autobus parcheggiati; il parcheggio sotterraneo chiuso”.
Poi ci sono “gli allagamenti che interessano diverse aree urbane, dai pressi della stazione ai sottopassi, fino alla zona di via Sossietta Scialla”. E a questo si aggiungono “controlli insufficienti, occupazioni abusive degli spazi pubblici e segnalazioni dei cittadini che troppo spesso sembrano cadere nel vuoto. Una situazione che danneggia non soltanto chi vive a Caserta, ma anche il turismo, il commercio e l’economia locale. Molti visitatori arrivano per ammirare la Reggia e ripartono senza conoscere davvero la città”.
Secondo il sindacalista, “anche l’attuale gestione commissariale, affidata a tre commissari, non sembra aver prodotto quel cambio di passo che i cittadini si aspettano. E desta particolare preoccupazione il fatto che, al di là delle responsabilità della politica, anche chi oggi amministra la città sembri eludere non soltanto denunce e segnalazioni, ma persino le richieste di incontro e di confronto avanzate dai cittadini. È evidente che una gestione commissariale non può sostituirsi alla politica nelle scelte strategiche di lungo periodo.
Ma questo non può diventare un alibi per lasciare irrisolti i problemi quotidiani”. Altrettanto critica Rosi Di Costanzo, portavoce del Comitato vivibilità cittadina: “Non c’è da sorprendersi se le strade cadono a pezzi. La città ormai è senza controllo e le nostre segnalazioni all’amministrazione comunale cadono nel vuoto. Sto notando che ultimamente vengono messe in vendita diverse strutture utilizzate per il bed and breakfast: evidentemente neppure il turismo tira più”.









