CASERTA – Una voragine davanti a una scuola frequentata da circa 300 bambini, transenne a delimitare il cedimento e lavori di ripristino ancora in attesa. In via Tanucci, dove la buca si è aperta mercoledì, alla preoccupazione delle famiglie e delle religiose dell’Istituto delle Suore Riparatrici del Sacro Cuore si aggiunge il rimpallo di competenze tra Comune e Nepta, la società che gestisce il servizio idrico.
Comune e Nepta, il nodo delle competenze
Per il Comune il cedimento sarebbe riconducibile alla rete idrica e toccherebbe quindi a Nepta intervenire. La società richiama invece la presenza della rete fognaria e riconduce la questione alle competenze comunali. Due posizioni che, al momento, non hanno portato al ripristino della strada: il tratto interessato resta interdetto alle auto e la voragine è ancora delimitata dalle transenne.
La scuola riaperta con un passaggio pedonale
Di fronte alla buca c’è un istituto che accoglie bambini da zero a undici anni. La scuola è rimasta chiusa il giorno successivo al cedimento, poi le attività sono riprese dopo la realizzazione di un passaggio pedonale per consentire l’accesso agli alunni e alle loro famiglie.
Una soluzione che ha permesso di garantire la continuità didattica, senza però cancellare le preoccupazioni. La dirigente suor Cecilia e suor Clelia seguono con attenzione il passaggio davanti all’ingresso. Il timore è che i bambini, incuriositi, possano avvicinarsi alla voragine o sporgersi per guardare, soprattutto nei momenti più affollati dell’entrata e dell’uscita.
L’attesa per gli interventi
La richiesta è di arrivare rapidamente alla verifica delle cause del cedimento e agli interventi necessari per ripristinare la strada in sicurezza. Chiarire chi debba eseguire i lavori resta un passaggio necessario, ma nel frattempo la comunità scolastica continua a convivere con la voragine davanti al portone. In attesa







