Domenica 27 settembre alle 12:30 va in scena Casertana-Catania, una sfida che ha tutto il sapore del big match. Al Pinto è tutto pronto: i falchetti proseguono la preparazione con alta concentrazione.
Dopo il pareggio di Cerignola e gli ultimi risultati, la Casertana occupa la quarta posizione nel girone C di Lega Pro con 12 punti, a sole tre lunghezze dalla capolista a sorpresa Sorrento. L’obiettivo è chiaro: consolidare la posizione in alta classifica.
Dall’altra parte un Catania ancora lontano dalla vetta con 7 punti, nonostante le grandi aspettative di inizio stagione. I rossazzurri, però, hanno mostrato voglia di rivalsa e sono pronti a dare battaglia.
Se guardiamo solo ai freddi numeri del Pinto, il bilancio sorride ai rossoblù, ma sarebbe riduttivo, e anche un po’ ingiusto, fermarsi alle statistiche. Casertana-Catania è molto di più.
È una sfida che negli anni ha sempre regalato partite ruvide, intense, pesanti, con tanto di rivalità sugli spalti e incroci che spesso hanno detto molto sul destino del campionato.
L’ultima sfida in casa dei falchetti, nell’ottobre 2025, ha sancito un equilibrio perfetto. Indimenticabile il rigore di Liotti all’ultimo minuto che ha fissato il pareggio.
Piccola curiosità: Di Tacchio, autore del gol del vantaggio per il Catania nel primo tempo, in quell’occasione con la fascia di capitano al braccio stavolta vestirà i colori rossoblù.
Intanto la città è in fermento. Sui social la tifoseria moltiplica gli inviti a riempire di rossoblù lo stadio Pinto. L’attesa sale: domenica sarà un’altra storia tutta da scrivere, con voglia di bel calcio, fair play fuori e dentro lo stadio e sano divertimento.






