Casertana, obbligo di risposta: al Pinto arriva il Casarano di Zauri

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La spinta dei tifosi della Casertana
La spinta dei tifosi della Casertana
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CASERTANA – CASARANO

13ª giornata Girone C Sabato 7 novembre ore 14:30 – Stadio Alberto Pinto di Caserta

Al Pinto si gioca uno scontro diretto per la zona play-off. Casertana e Casarano arrivano alla 13ª giornata separate da due punti, con un momento di forma opposto.

Il Casarano di Zauri.

Il cambio in panchina ha prodotto effetti immediati. Con l’arrivo di Luciano Zauri al posto di Vito Di Bari, il Casarano ha raccolto 4 punti in 2 partite: vittoria per 1-0 a Crotone e pareggio per 2-2 con il Foggia.

Tra i punti di riferimento, Mario Mercadante, difensore centrale e autore del gol dell’1-1 contro il Foggia, nominato migliore della 12ª giornata del Girone C. Al suo fianco, in attacco, Francesco Grandolfo, elemento di esperienza e riferimento offensivo della squadra.

La Casertana: obbligo di risultato.

La Casertana arriva dalla sconfitta per 1-0 sul campo del Giugliano, decisa dal gol di Esposito al 9′. Una prestazione al di sotto delle attese che ha interrotto il percorso positivo. La classifica resta corta: i rossoblù sono a 17 punti, con cinque squadre a 15 punti alle spalle, tra cui proprio il Casarano.

Una vittoria permetterebbe di portare a 5 i punti di vantaggio sui pugliesi e di consolidare la posizione play-off, mentre un risultato negativo comporterebbe il sorpasso o l’aggancio da parte di più concorrenti dirette. Per questo, la gara assume un peso specifico rilevante per l’allenatore Roberto Stellone e per il gruppo. Oltre al risultato, è attesa una risposta sul piano dell’organizzazione tattica.

Nelle ultime uscite la squadra ha mostrato difficoltà nel trovare continuità di rendimento, con alcuni interpreti impiegati in posizioni non congeniali alle proprie caratteristiche. La ricerca di un assetto in grado di valorizzare le qualità individuali all’interno di un sistema equilibrato rappresenta uno dei temi centrali.

Il modulo perfetto va in questa direzione: garantire maggiore copertura in mezzo al campo, dare riferimenti chiari ai singoli e favorire una maggiore connessione tra i reparti. Altrettanto centrale sarà l’approccio alla gara. La gestione dei momenti, la compattezza e l’intensità nelle due fasi saranno determinanti contro un avversario in fiducia.

Alla qualità tecnica dovrà corrispondere un atteggiamento caratterizzato da concentrazione e determinazione per tutta la durata dell’incontro. Per Roberto Stellone non è il momento di guardare indietro alla classifica. La qualità della rosa è chiara e l’unica strada è andare avanti, senza calcoli, seguendo un percorso di crescita.

Nell’analisi del periodo che va dal Monopoli al Giugliano, l’allenatore ha riconosciuto un passo indietro nell’ultima gara. Un calo di concentrazione che è costato la sconfitta, in una partita che, per quanto visto in campo, si poteva pareggiare. Proprio da quegli errori bisognerà ripartire contro il Casarano. Una gara che, per caratteristiche dell’avversario, viene considerata simile a quella con il Giugliano: i pugliesi hanno cambiato sistema di gioco e strategia, e sarà fondamentale restare concentrati per non subire ripartenze.

Con equilibrio in campo, la partita si può affrontare. Sul fronte delle scelte di formazione, Stellone ha sottolineato come alcuni ruoli siano ormai ben definiti. Sugli esterni i quinti Oukhadda e Vezzoni rappresentano le soluzioni più equilibrate, con alternative più offensive come Bentivegna e Piovanello e più difensive come Martino e Favale.

In attacco, Manconi e Castelli sono considerati insostituibili. In difesa sono sei gli elementi considerati tutti ottime alternative, tra cui Kontek, Caporali e Belli. Discorso simile a centrocampo, dove Girelli, Pezzella, Di Tacchio e lo stesso Belli garantiscono soluzioni diverse ma tutte affidabili.

Per questo motivo l’allenatore continuerà a farli ruotare. Resta da individuare il giocatore giusto per fare da raccordo con il centrocampo, una scelta che dipenderà da quanto visto durante la settimana. Le decisioni, ha spiegato Stellone, sono legate a quanto emerge dal lavoro quotidiano: se si vince, le scelte sono giuste. L’allenatore ha ribadito di voler proseguire per la sua strada, con il compito di seguire i giocatori.

Sereno e ottimista, ha parlato di una squadra che nel giro di alcune partite dovrà diventare una macchina perfetta. Gli allenamenti stanno dando grandi risposte, manca solo da migliorare in concentrazione e per questo ci vorrà tempo. Un ottimismo che può sembrare presunzione, ma che Stellone ha rivendicato con chiarezza: la Casertana starà là davanti e arriverà. La probabile formazione rossoblù.

Tutti a disposizione, in forse Belli per un affaticamento muscolare. Per la Casertana si va verso un probabile  il 4-4-2. In difesa, con la linea a quattro, probabili Martino e Favale esterni, Vezzoni e Oukhadda esterni ma spostati in avanti. Nel cuore del centrocampo, attesa la conferma di Di Tacchio, perno della manovra, con Pezzella candidato a completare il reparto, in ballottaggio con Mehic e Girelli.

Resta da definire la collocazione tattica più funzionale per Sandri. In attacco, confermata la coppia Manconi-Castelli. In conclusione, la Casertana ha tutte le condizioni per tornare a imporre il proprio gioco davanti al proprio pubblico. La qualità della rosa, l’esperienza dell’allenatore e il fattore Pinto rappresentano elementi che, se uniti a un assetto tattico più funzionale e a un approccio determinato, possono fare la differenza.

La gara contro il Casarano non rappresenta un passaggio definitivo, ma può diventare un punto di svolta. Una vittoria consentirebbe non solo di consolidare la posizione in classifica, ma anche di ritrovare certezze, continuità e convinzione nei propri mezzi. Presupposti fondamentali per affrontare con ambizione il prosieguo del campionato e per confermare la Casertana tra le protagoniste del Girone C.

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