Casette per gatti: ENPA contro le polemiche

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Benessere felino
Benessere felino

In merito alla polemica sorta attorno alle casette per gatti a Forte Marghera, è intervenuta Valentina Perin, referente di ENPA per il Veneto, per fare chiarezza sulla posizione dell’ente e riportare l’attenzione sul benessere della colonia felina.

«ENPA gestisce la colonia di Forte Marghera dal 2014, in pieno accordo con l’Amministrazione comunale e nel rispetto di tutte le procedure previste», ha affermato Perin. Ha inoltre sottolineato come l’organizzazione abbia sempre operato con la massima attenzione, data la natura dell’area, sottoposta a vincolo della Soprintendenza. Ogni decisione presa in questi anni ha tenuto conto del contesto normativo, ambientale ed etologico.

L’associazione ha espresso la preoccupazione che la discussione mediatica possa strumentalizzare gli animali. «Ci auguriamo che certe polemiche non nascano sulla pelle degli animali», ha proseguito la referente veneta. Ha poi aggiunto che alcune scelte gestionali, definite poco lungimiranti, sollevano interrogativi sulle loro reali motivazioni e sulle possibili conseguenze negative.

Il punto centrale della critica di ENPA riguarda l’aspetto etologico e gestionale. Posizionare le nuove cucce in spazi di passaggio, molto visibili e frequentati, è stato ritenuto un errore. «I gatti di colonia hanno bisogno di tranquillità e riservatezza, soprattutto durante l’alimentazione», ha spiegato Perin. Costringerli a mangiare in luoghi dove devono rimanere costantemente in allerta è contrario alle loro esigenze naturali e rischia di compromettere il loro stato di salute.

Ogni intervento all’interno di un’area vincolata come Forte Marghera, ha ribadito l’ente, richiede permessi e procedure precise che vanno sempre rispettate. ENPA, operando nel sito da quasi un decennio, ha sempre seguito alla lettera queste regole.

Alla luce delle contestazioni emerse, l’associazione si è chiesta se il problema sia realmente limitato alle casette o se, invece, nasconda altre criticità che non hanno nulla a che fare con la tutela degli animali.

In conclusione, Valentina Perin ha lanciato un netto richiamo alla responsabilità. «Gli animali non possono diventare strumenti di visibilità o di contrapposizione. L’amore per i gatti non va sfruttato». L’auspicio è che il confronto possa tornare su un piano costruttivo, dove la protezione dei felini sia messa al primo posto.

ENPA ha infine dichiarato di riconoscersi nella posizione espressa dall’Amministrazione comunale, la quale ha assicurato che nessun animale resterà senza cure o riparo e che il loro benessere rimane una priorità assoluta.

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