Castel Volturno, riscaldamenti guasti in una scuola: stop alle attività didattiche

371
Pubblicato il

CASTEL VOLTURNO – Il sindaco Pasquale Marrandino (nella foto) ha disposto la sospensione delle attività didattiche del plesso scolastico situato in via A. Scalzone (ex viale delle Acacie) dell’istituto comprensivo statale per oggi.

La decisione è stata presa a seguito del malfunzionamento dell’impianto di riscaldamento, che ha reso impossibile garantire un ambiente salubre e confortevole per lo svolgimento delle lezioni. Non essendo disponibili soluzioni alternative per il corretto svolgimento delle attività, si è reso necessario stoppare le lezioni per permettere ai tecnici di eseguire i lavori di manutenzione e ripristino dell’impianto.
Il sindaco Pasquale Marrandino ha firmato l’ordinanza, precisando che l’ufficio Patrimonio ha confermato che gli interventi di manutenzione saranno svolti nella giornata di oggi. Pertanto, la scuola rimarrà chiusa per il solo giorno indicato, con l’obiettivo di ripristinare rapidamente il funzionamento dei riscaldamenti.

L’ordinanza è stata trasmessa al dirigente scolastico dell’istituto, che provvederà a informare i genitori degli studenti. Il provvedimento è stato anche notificato alla polizia municipale, ai Carabinieri e al prefetto di Caserta. Disagi simili stanno caratterizzando anche altre realtà scolastiche della provincia di Caserta.

Articolo precedenteDroga a Mondragone, condannato il boss Gagliardi
Articolo successivoNapoli, arrestato il fratello del boss Frizziero
Giuseppe Tallino
Giornalista professionista casertano, si occupa soprattutto di cronaca giudiziaria e di cronaca nera. Negli ultimi anni si è dedicato alle inchieste sugli intrecci tra criminalità organizzata e mondo politico e imprenditoriale. I suoi articoli sono stati ripresi da numerose testate nazionali e per questo è intervenuto in alcune trasmissioni televisive di inchiesta sulle principali reti nazionali, tra le quali Report e Far West su Rai Tre e '100Minuti' su La7. Per le sue inchieste è finito nel mirino di Augusto La Torre, boss di Mondragone. Per tale ragione, la Prefettura di Caserta ha disposto misure di tutela nei suoi confronti. Del caso si sono occupati anche l’Ordine dei giornalisti della Campania e l’Osservatorio Ossigeno per l’Informazione.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome