La tensione pre-partita allo stadio Ciro Vigorito è stata bruscamente interrotta da un episodio che ha lasciato tutti con il fiato sospeso. Pochi istanti prima del fischio d’inizio del match tra Benevento e Catanzaro, l’attenzione si è spostata dal campo a bordo campo, dove si sono vissuti momenti di grande apprensione.
Protagonista involontario della vicenda è stato Gabriele Arditi, giovane attaccante del Catanzaro classe 2006. Mentre si dirigeva verso la panchina per accomodarsi al fianco dei compagni e dello staff tecnico, il calciatore ha accusato un malore improvviso. È crollato a terra perdendo conoscenza, a pochi passi dalla postazione dell’allenatore.
I compagni di squadra più vicini hanno immediatamente compreso la gravità della situazione e hanno richiamato a gran voce l’attenzione dello staff medico, chiedendo un intervento urgente. Un silenzio carico di preoccupazione è calato sugli spalti e tra gli addetti ai lavori.
I soccorsi sono stati tempestivi. Il personale sanitario è accorso prontamente per prestare le prime cure al giovane attaccante. Dopo alcuni interminabili istanti, Arditi ha fortunatamente ripreso i sensi, rassicurando parzialmente chi lo circondava. Lo spavento, però, è stato enorme e la paura palpabile tra tutti i presenti.
Nonostante il recupero della coscienza, lo staff medico e la società hanno deciso, in via del tutto precauzionale, di non far rimanere il giocatore allo stadio. Gabriele Arditi è stato quindi trasportato in ospedale per essere sottoposto a tutti gli accertamenti e agli esami del caso, al fine di escludere qualsiasi complicazione e comprendere a fondo l’origine del malore.
L’episodio ha inevitabilmente causato un ritardo sull’inizio della gara. L’arbitro, in accordo con le due squadre, ha posticipato il fischio d’inizio di circa quindici minuti per permettere di gestire l’emergenza e ripristinare un clima di minima serenità per lo svolgimento dell’incontro.
Una volta iniziata, la partita è stata combattuta e si è conclusa con un pareggio per 1-1. I padroni di casa del Benevento sono passati in vantaggio grazie a un calcio di rigore trasformato da Salvemini. Il Catanzaro ha trovato la rete del pareggio solo nei minuti di recupero del secondo tempo, grazie a un gol decisivo di Buso che ha fissato il risultato finale.
L’esito dell’incontro è comunque passato in secondo piano rispetto alla salute del giovane calciatore. La notizia del suo recupero e le successive conferme sulla stabilità delle sue condizioni hanno portato un grande sospiro di sollievo a entrambe le tifoserie e a tutto il mondo del calcio.



