Il cambiamento climatico non porta solo ondate di calore e siccità, ma anche un aumento dei fenomeni atmosferici estremi. Ricercatori dell’Università di Berkeley hanno stimato che entro la fine del secolo, un aumento di 4°C della temperatura globale potrebbe incrementare del 50% il numero di fulmini. Diventa quindi cruciale sapere come comportarsi.
Un fulmine è una potente scarica elettrica che si genera tra le nubi o tra una nuvola e il suolo. La sua energia cerca sempre la via con la minor resistenza elettrica, privilegiando oggetti alti e appuntiti. Questo è il motivo per cui alberi isolati, vette, antenne o persino una persona in piedi in uno spazio aperto diventano bersagli potenziali.
Quando ci si trova all’aperto durante una tempesta, la prima regola è cercare un riparo sicuro. Se non è immediatamente disponibile, è necessario allontanarsi da alberi, pali e tralicci. La posizione più sicura è accovacciati, con i piedi uniti, per minimizzare il contatto con il suolo ed evitare di diventare l’elemento più alto nell’area circostante.
In montagna o in campagna, è fondamentale scendere di quota, abbandonando creste e vette. Se si è in gruppo, è importante mantenere una distanza di almeno 10 metri tra una persona e l’altra per evitare che una singola scarica coinvolga più individui. Al mare, il pericolo è amplificato: l’acqua è un eccellente conduttore di elettricità. È obbligatorio uscire subito dall’acqua e abbandonare la spiaggia, allontanandosi da ombrelloni e altre strutture metalliche.
L’automobile rappresenta uno dei rifugi più sicuri. La sua carrozzeria metallica agisce come una “gabbia di Faraday”: se un fulmine colpisce il veicolo, la corrente elettrica scorre sulla superficie esterna e si scarica a terra, lasciando illeso l’interno. Questa protezione è efficace per le auto con carrozzeria interamente metallica, ma non per i modelli cabrio con tetto in tela.
Anche la propria abitazione offre un buon livello di protezione, ma non è esente da rischi. Le scariche possono propagarsi attraverso l’impianto elettrico, telefonico e idraulico. Durante un temporale intenso è quindi consigliabile non utilizzare elettrodomestici, computer o telefoni fissi. È inoltre prudente evitare di fare la doccia o toccare rubinetti e tubature.
Perfino gli aerei, che vengono colpiti in media una volta all’anno, sono progettati per essere sicuri. La loro fusoliera metallica, come la carrozzeria dell’auto, conduce l’elettricità all’esterno, proteggendo passeggeri e strumentazione. Gli incidenti aerei causati da fulmini sono infatti estremamente rari grazie alle moderne tecnologie.
La conoscenza di queste semplici ma vitali precauzioni è la nostra migliore difesa contro un fenomeno naturale tanto affascinante quanto pericoloso, la cui frequenza è destinata ad aumentare.



















