Como, ecco Mattia Liberali: i dettagli dell’accordo

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Cronache Mercato
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Tra le numerose offerte ricevute, Mattia Liberali ha scelto il Como. Il giovane talento ha ritenuto il progetto del club lariano quello più convincente per la sua crescita, al punto da preferirlo ad altre proposte economicamente più vantaggiose. La visione tattica e la filosofia di gioco di Cesc Fàbregas sono state decisive nella sua decisione.

Inizialmente, la dirigenza biancoblu aveva pensato all’ex giocatore del Milan come possibile sostituto di Nico Paz, in caso di un suo ritorno al Real Madrid. Alla fine, il fantasista argentino è rimasto in rosa e il club ha deciso di affiancargli comunque quello che molti addetti ai lavori considerano uno dei prospetti più interessanti del calcio italiano.

Il primo sigillo con la nuova maglia è arrivato alla settima giornata di campionato, nella trasferta vinta contro la Fiorentina. Reduce da una sconfitta in Champions League, Fàbregas ha attuato un ampio turnover, schierando a sorpresa il classe 2007 sulla trequarti dal primo minuto, al fianco di Caqueret e Paz. Una scelta ripagata pienamente: alla mezz’ora, il giovane ha sbloccato la partita con un pregevole sinistro a giro dal limite dell’area, scagliato da una posizione defilata sulla destra.

Per assicurarsi le sue prestazioni, il Como ha versato al Catanzaro i 6 milioni di euro previsti dalla clausola rescissoria. In base agli accordi precedenti tra il club calabrese e il Milan, il 50% di questa cifra è stato destinato alle casse della società rossonera. Il giocatore ha firmato un contratto quinquennale da circa un milione di euro netto a stagione, a cui si aggiungeranno eventuali bonus legati alle performance.

Nelle gerarchie attuali, Liberali parte dietro a compagni più esperti, ma il gol segnato a Firenze rappresenta un segnale forte. Fino a quel momento, aveva collezionato solo una trentina di minuti in due presenze in campionato e una decina in Europa. Considerando i tanti impegni, inclusa la Champions League, ci saranno opportunità per tutti. Le qualità non mancano e Fàbregas, nel corso della sua carriera da allenatore, ha già dimostrato di saper valorizzare e lanciare i giovani talenti.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

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