Alla vigilia della sfida contro la Roma, l’allenatore del Como Cesc Fàbregas sta definendo gli ultimi dettagli della formazione. Le scelte non sono scontate, con diversi ballottaggi aperti che testimoniano la profondità della rosa ma anche la necessità di trovare l’assetto migliore per affrontare un avversario di alto livello. I dubbi principali riguardano il reparto offensivo e le corsie difensive.
Il nodo più complesso da sciogliere è quello del centravanti. La scelta è tra Anastasios Douvikas e Moise Kean, con il primo che appare in netto vantaggio per una maglia da titolare. L’attaccante greco è stato finora un punto fermo dello scacchiere lariano, avendo iniziato dal primo minuto in tutte le partite stagionali ad eccezione di una. La sua continuità di impiego gli ha permesso di integrarsi rapidamente nei meccanismi della squadra.
I numeri, inoltre, parlano a favore di Douvikas. L’attaccante ha già lasciato il segno con due reti in campionato e una in Champions League, dimostrando un ottimo feeling con il gol. Al contrario, Moise Kean, arrivato a stagione già iniziata, è ancora alla ricerca della sua prima marcatura con la nuova maglia e della migliore condizione fisica.
La situazione di Kean è influenzata anche dal suo recente rientro anticipato dal ritiro della Nazionale a causa di un lieve problema fisico, ora completamente superato. Tuttavia, lo staff tecnico potrebbe decidere di non correre rischi, concedendogli ulteriore tempo per un recupero completo e per affinare l’intesa con i compagni.
A pesare sulle decisioni di Fàbregas c’è anche il calendario fitto di impegni. Mercoledì il Como sarà atteso dalla cruciale trasferta di Champions League in casa del Feyenoord. La gestione delle energie diventa quindi fondamentale: preservare Kean per la sfida europea potrebbe essere una scelta strategica, lanciandolo magari a partita in corso contro la Roma.
I dubbi di formazione non si limitano però all’attacco. Anche in difesa ci sono delle posizioni in bilico, specialmente sulle fasce laterali, dove la Roma ha dimostrato di poter fare molto male. Fàbregas sta valutando attentamente le alternative per contenere le folate offensive avversarie.
Sulla corsia di destra, il posto è conteso tra Couto e Smolcic. Il terzino croato, per le sue spiccate doti difensive, potrebbe essere preferito per garantire maggiore copertura. A sinistra, invece, il ballottaggio è tra Valle e Kaiki, con il tecnico che sceglierà in base alle caratteristiche dell’avversario diretto.
Infine, per il Como c’è un obiettivo quasi psicologico: mantenere la porta inviolata per la prima volta in stagione. Un dato sorprendente se si pensa che nella scorsa annata la difesa lariana è stata la meno battuta del campionato. Riuscire a non subire gol contro un attacco così prolifico rappresenterebbe un’importante iniezione di fiducia per tutto il gruppo.



