Una serata di festa per il Como, capace di imporsi con un netto 4-1 sul Manchester United in una storica notte di Champions League, è stata parzialmente offuscata da una nota di preoccupazione. L’infermeria del club lariano, già affollata nel reparto avanzato, rischia di accogliere un nuovo nome.
L’allarme è scattato durante il riscaldamento del secondo tempo. Mattia Liberali, giovane talento classe 2007 destinato a subentrare, si è improvvisamente fermato toccandosi lo stinco destro. Un gesto che ha immediatamente attirato l’attenzione dello staff medico e della panchina, che ha capito subito la natura del problema.
L’allenatore Cesc Fàbregas, che si apprestava a concedere minuti preziosi al suo attaccante in una cornice di pubblico eccezionale, è stato costretto a rivedere i suoi piani in corsa. Il cambio, già pronto, è stato annullato, costringendo il tecnico a optare per una soluzione tattica differente per gestire il finale di gara. Per il ragazzo si è trattato di una grande delusione, vedendo sfumare la possibilità di calcare un palcoscenico così prestigioso in una partita già memorabile per i colori biancoblù.
Le prime informazioni filtrate a bordo campo, riportate anche dall’emittente che trasmetteva l’evento, hanno parlato di un forte dolore allo stinco destro. Il giocatore è rientrato in panchina visibilmente contrariato e dolorante, ricevendo le prime cure da parte dei fisioterapisti del club. Questo stop rappresenta un’ulteriore tegola per il Como, che affrontava la sfida senza due pedine offensive importanti come Jesus Rodriguez e Assane Diao, entrambi fermi ai box per precedenti problemi fisici.
La situazione in attacco inizia a diventare critica, mettendo a dura prova la profondità della rosa a disposizione del tecnico spagnolo in un momento cruciale della stagione. Le condizioni del giovane attaccante saranno monitorate attentamente nelle prossime ore. Lo staff sanitario del club ha già programmato tutti gli esami strumentali necessari per definire con precisione l’entità del problema e stabilire i tempi di recupero.
L’ambiente spera che si sia trattato solo di un forte colpo subito durante gli esercizi di attivazione e di uno stop a scopo puramente precauzionale. Tuttavia, fino al responso medico, non si può escludere un infortunio che potrebbe richiedere un periodo di riposo più lungo. La vittoria schiacciante contro un avversario di tale blasone rimane il dato principale della serata, ma l’apprensione per le condizioni di uno dei talenti più promettenti del vivaio lascia un velo di incertezza. Il club e i tifosi attendono ora comunicazioni ufficiali.




