Il Como di Cesc Fabregas ha espugnato lo stadio Artemio Franchi, battendo la Fiorentina per 3-1 in un incontro valido per la settima giornata del campionato di Serie A. Con questo successo, i lariani sono saliti a 14 punti in classifica, distanziando di ben 10 lunghezze i gigliati, fermi a quota 4 e in piena zona retrocessione.
La squadra ospite si è presentata alla sfida senza l’infortunato Kean, ex della partita, e nel mezzo di due impegni di Champions League. Questo contesto ha spinto il tecnico spagnolo a un turnover ragionato, inserendo dall’inizio giocatori come Liberali e Caqueret per dosare le energie del gruppo.
Il primo tempo è stato ricco di emozioni e colpi di scena. Dopo una fase di studio, poco dopo la mezz’ora il Como ha piazzato un uno-due micidiale che ha indirizzato la partita. Al 32′ Liberali ha trovato la sua prima rete in Serie A con un preciso sinistro, nonostante le proteste dei padroni di casa per un presunto fallo in avvio di azione. Pochi minuti dopo, al 36′, Nico Paz ha raddoppiato con un perfetto colpo di testa su cross di Valle.
La reazione della Fiorentina non si è fatta attendere. Al 42′ Marin Pongracic ha accorciato le distanze sugli sviluppi di un calcio d’angolo, riaprendo momentaneamente i giochi. Lo stesso difensore croato ha trovato nuovamente la via del gol poco prima dell’intervallo, ma la sua gioia è stata interrotta da una lunga revisione al VAR che ha annullato la rete per posizione di fuorigioco.
La ripresa ha offerto un ritmo meno forsennato. Il Como ha gestito il vantaggio e ha trovato il colpo del definitivo KO al 56′. In un’azione di contropiede magistralmente orchestrata, il migliore in campo, Nico Paz, ha servito un assist perfetto per Anastasios Douvikas, che con un destro preciso ha superato De Gea per il 3-1.
Nel resto della partita, la Fiorentina ha provato a rientrare senza successo, sprecando una clamorosa occasione con Njie, che di testa ha colpito il palo a porta sguarnita. Anche Fagioli si è reso pericoloso in un paio di circostanze, ma il portiere Butez ha risposto presente. Il Como ha sfiorato il poker con Kaiki, il cui tiro è stato però murato dalla difesa avversaria. Il triplice fischio ha sancito una vittoria pesante per le ambizioni del Como e ha aggravato la difficile situazione della squadra toscana.



