Il difensore spagnolo del Como, Jacobo Ramon, ha rilasciato un’intervista analizzando diversi temi caldi del campionato e del suo futuro personale. Il giocatore ha iniziato commentando l’impatto delle nuove regole sulla Serie A, definendole un grande miglioramento per la dinamicità e lo spettacolo offerto al pubblico.
“Noi ci stanchiamo di più, ma per gli spettatori è positivo: finora non ci sono stati 0-0, ci sono più goal, il calcio è più offensivo”, ha spiegato. Ha evidenziato come questa nuova impostazione abbia reso più difficile per la sua squadra mantenere la porta inviolata rispetto alla scorsa stagione, proprio a causa di un gioco più propositivo e aperto.
Passando alla lotta per il titolo, ha offerto una visione ambiziosa e allargata rispetto alla Liga spagnola. “In Italia ci sono 6-7 squadre che lottano per il titolo, diciamo 8 con il Como. Penso che si perderanno parecchi punti per strada”. In vista della sfida con la Roma, ha parlato di “partidazo”, riconoscendo la forza dei giallorossi e dell’Inter, ma ha assicurato che la sua squadra cercherà di metterle in difficoltà. “Cercheremo di vincerle tutte e poi vedremo dove saremo a fine stagione”.
Ramon ha anche difeso la filosofia del suo allenatore, Cesc Fàbregas. “Cesc ama tantissimo l’Italia e ammira molto il calcio italiano. Ciò che cerca di fare è promuovere il movimento, che si giochi un calcio più vistoso, bello da vedere”. Secondo il difensore, l’obiettivo è rendere il prodotto Serie A più appetibile a livello globale, citando il recente Roma-Inter come un magnifico esempio da seguire.
Riguardo alla rosa del Como, ha sottolineato la crescente presenza di giocatori italiani di livello come Ricci, Kean e Liberali. Si è poi detto sorpreso delle difficoltà della Nazionale, data l’alta qualità dei giocatori a disposizione, ma ha espresso fiducia nel futuro del movimento azzurro. “Penso che potete stare tranquilli, il futuro è in buone mani, tornerete grandi”.
Infine, interrogato sulla presunta clausola di riacquisto da parte del Real Madrid, il difensore ha evitato di sbilanciarsi. “Io dico solo una cosa, che è una certezza assoluta: sto benissimo al Como”. Ha concluso ribadendo la sua totale concentrazione sulla stagione in corso: “Abbiamo appena iniziato e non penso ad altro. Bisogna fare una grande stagione, nada más”.








