Como-Roma, Malen espulso per un brutto fallo

19
Cronache sport calcio
Cronache sport calcio
Pubblicato il

Un episodio ha cambiato radicalmente il corso della partita tra Como e Roma. Al 53′, con il risultato ancora in bilico, un intervento scomposto di Donyell Malen ha lasciato la squadra giallorossa in inferiorità numerica, scatenando polemiche.

L’azione si è sviluppata rapidamente a centrocampo. Malen, nel tentativo di controllare un pallone, ha subito un contrasto che gli ha fatto perdere il possesso. L’attaccante olandese, frustrato, ha cercato di recuperare immediatamente la sfera, lanciandosi in una scivolata pericolosa ai danni di Kaiki, difensore del Como.

L’intervento, a gamba tesa e con i tacchetti esposti, ha colpito in pieno l’avversario, che è crollato a terra dolorante. L’arbitro Fabbri, posizionato a pochi metri, non ha avuto dubbi e ha estratto immediatamente il cartellino rosso diretto per la gravità del fallo, giudicato come grave fallo di gioco.

La decisione ha scatenato l’immediata e veemente reazione dei giocatori della Roma, che hanno circondato il direttore di gara. Dalla panchina si sono levate forti proteste, incentrate sul presunto fallo non fischiato su Malen un istante prima del suo intervento.

Secondo la tesi giallorossa, l’azione andava interrotta in precedenza, invalidando di fatto la successiva sanzione. Il gioco è rimasto fermo per alcuni minuti, anche per un rapido ma doveroso controllo del VAR, che ha confermato la decisione di campo. La sala video ha infatti giudicato l’intervento di Malen meritevole di espulsione e non punibile il precedente contatto sull’attaccante.

In un’ulteriore svolta, durante la concitata fase di discussione, lo stesso arbitro Fabbri ha accusato un problema muscolare. Dopo l’intervento dello staff medico, è stato costretto a lasciare il campo, venendo sostituito dal quarto uomo, Sozza, che ha diretto il resto dell’incontro.

L’espulsione ha costretto la Roma a disputare l’ultima parte di gara in dieci uomini. Il tecnico ha dovuto rivedere l’assetto tattico, sacrificando una pedina offensiva per garantire maggiore copertura difensiva. Il Como, forte della superiorità numerica, ha preso coraggio e ha aumentato la pressione, cambiando completamente l’inerzia di una gara fino a quel momento equilibrata. L’episodio farà sicuramente discutere, dividendo l’analisi tra la netta irregolarità del fallo e le recriminazioni giallorosse per la gestione arbitrale dell’intera azione.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome