Il dibattito sui compiti ha sempre visto i genitori in prima linea, chiamati a un lavoro extra per seguire i figli. Il Rapporto Censis 2025 rivela che gli studenti quindicenni in Italia dedicano a questa attività 2-3 ore al giorno, un dato tra i più alti d’Europa. Davanti a tale carico, il rischio è commettere l’errore più comune: sostituirsi al ragazzo, fornendo tutte le risposte.
Il ruolo della famiglia non dovrà essere quello di un insegnante aggiunto, ma di un accompagnatore. L’obiettivo primario sarà guidare gli alunni verso l’autonomia e l’organizzazione, piuttosto che concentrarsi sulla mera esecuzione degli esercizi.
Per questo scopo, sarà fondamentale creare una routine. Stabilire orari fissi, dopo una pausa e una merenda, aiuterà a costruire un’abitudine vincente. Altrettanto importante si è rivelata la scelta del luogo: uno spazio tranquillo, silenzioso e lontano da distrazioni come televisione e smartphone, per favorire la concentrazione.
Una buona pratica è organizzare il materiale necessario in anticipo. Questo eviterà interruzioni e insegnerà una gestione efficiente del lavoro. Parallelamente, sarà cruciale mantenere una collaborazione costante con la scuola. Il successo del percorso formativo si fonda sull’alleanza tra alunni, famiglia e insegnanti, un dialogo che permette di lavorare nella stessa direzione.
Ma perché i compiti sono stati considerati utili? Gli esperti hanno individuato diversi benefici. Aiutano a consolidare le abilità attraverso la pratica costante e offrono tempo aggiuntivo per l’apprendimento, superando i limiti orari delle lezioni. Inoltre, responsabilizzano il bambino, favorendo lo sviluppo di capacità come la gestione del tempo.
Questa attività ha dato l’opportunità di approfondire i concetti in un ambiente familiare, riducendo il tempo davanti a uno schermo. Se svolti in gruppo, hanno promosso anche la socialità. In definitiva, il valore più grande sarà l’acquisizione di un metodo. L’impegno nel guidare i figli verso l’autonomia si trasformerà in una competenza preziosa per tutta la vita.



















