Comunali, è fuga da Forza Italia

Dopo il tentativo di Guida di piazzare Velardi come leader, la compagine berlusconiana si è svuotata

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MARCIANISE – In attesa di tornare a confrontarsi con Forza Italia e Lega, ieri sera gli iscritti marcianisani di Fratelli d’Italia si sono riuniti nella sede provinciale a Caserta. Il commissario Clemente Golino, confrontandosi con Francesca Cicchella, Enrico Tataglione, Domenico Moriello e con gli altri militanti, ha proceduto a tracciare il direttivo del partito ed ha affrontato il tema Comunali. E’ stato un incontro finalizzato a definire la linea che il gruppo meloniano dovrà seguire nelle successive riunioni con le altre forze di centrodestra e con i gruppi civici. La compagine teme che i problemi interni ai berlusconiani e al Carroccio possano far saltare il lavoro svolto finora. Giuseppe Guida, coordinatore provinciale di Forza Italia, dopo aver proposto come leader Antonello Velardi, ex sindaco di centrosinistra, ha messo in fuga varie anime dal suo partito, tra cui il sostanzioso gruppo che orbita intorno a Luciano Buonanno. La Lega, che ai vari tavoli è stata sempre rappresentata dal solo Salvatore Mastroianni, senza l’appoggio del parlamentare Gianpiero Zinzi (con cui ha pessimi rapporti) che sta portando avanti autonome trattative con Maria Luigia Iodice, consigliera regionale deluchiana, rischia di poter contare su pochi voti. In uno scenario del genere non è da escludere che i tre partiti preferiscano non presentare liste con simboli. E in questo modo potrebbe concretizzarsi il progetto che vedrebbe l’area di centrodestra (senza simboli) accordarsi con la compagine che si è addensata intorno alla Iodice (che conta sui Moderati, Azione e su Zinzi).
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Giuseppe Tallino
Giornalista professionista casertano, si occupa soprattutto di cronaca giudiziaria e di cronaca nera. Negli ultimi anni si è dedicato alle inchieste sugli intrecci tra criminalità organizzata e mondo politico e imprenditoriale. I suoi articoli sono stati ripresi da numerose testate nazionali e per questo è intervenuto in alcune trasmissioni televisive di inchiesta sulle principali reti nazionali, tra le quali Report e Far West su Rai Tre e '100Minuti' su La7. Per le sue inchieste è finito nel mirino di Augusto La Torre, boss di Mondragone. Per tale ragione, la Prefettura di Caserta ha disposto misure di tutela nei suoi confronti. Del caso si sono occupati anche l’Ordine dei giornalisti della Campania e l’Osservatorio Ossigeno per l’Informazione.

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