Conte dice addio al Napoli. L’annuncio dopo l’Udinese: De Laurentiis sceglie Sarri per continuare a sognare

737
Pubblicato il

NAPOLI – Stavolta non ci saranno ripensamenti o commozioni di sorta. Antonio Conte lascia il Napoli dopo due stagioni in cui ha vinto uno scudetto e una Supercoppa. Una scelta ponderata, certamente sofferta ma tutto sommato obbligata. Irritato per le critiche sul suo operato, il tecnico salentino ha gradualmente rotto con tutto l’ambiente.

I rapporti difficili con una parte della squadra, con il ds Manna, con lo staff medico e con un ambiente che a suo dire non lo aveva mai apprezzato abbastanza, hanno finito per pesare sulla sua decisione. Con De Laurentiis, paradossalmente, il rapporto migliore: ottimo quello umano, corretto quello professionale. Anche le critiche del presidente su mercato, infortuni e Champions hanno contribuito a scavare il solco che oggi porta Conte lontano dal Napoli.

Tecnico e patron, però, divorzieranno in maniera consensuale. Nessuna buonuscita, nessun accordo con altri club o con la Nazionale finora. Dopo Napoli-Udinese, la panchina azzurra numero 90 dell’esperienza di Conte, domenica sera arriverà l’annuncio ufficiale fianco a fianco e l’abbraccio del commiato. Conte potrebbe anche restare fermo un anno, aspettando la panchina giusta.

Resta il grande rapporto con la città e con i tifosi, soprattutto quelli delle Curve, ringraziati anche dopo la gara di Pisa. Un legame intessuto vivendo la città e facendo anche gesti concreti di solidarietà e umanità. Un legame testimoniato anche dalla scelta del tecnico di passare lunedì a Palazzo San Giacomo per salutare il sindaco Gaetano Manfredi accompagnato dal direttore generale del Comune Pasquale Granata.

“È un vincente, alla fine contano i risultati e i tifosi vogliono vincere”, ha detto di lui il sindaco. E qualcuno scommette sulla cittadinanza onoraria.

Articolo precedenteColpi di pistola dopo la lite, 40enne fermato a Barra: 49enne colpito da tre proiettili mentre era in auto
Articolo successivoInter, si cambia: via Frattesi, due difensori in arrivo
Marcello Altamura
Napoletano, giornalista professionista, lavora a Cronache di Napoli dal 2000. Si occupa di sport e in particolare delle vicende del Napoli ma anche di basket. Ha scritto libri di successo su temi vari, dalla figura di Diego Armando Maradona al sequestro Moro. Cronista esperto e conosciuto nell'ambiente campano dell'informazione per la sua professionalità, è un giornalista in grado di raccontare con sensibilità e originalità vicende sportive e fatti di cronaca. Tra i suoi libri più apprezzati "Dodici Leoni", con Franco Esposito, Absolutely Free, 2015; "La borsa di Moro", Iuppiter Edizioni, 2016; "Totò sbanca", Iuppiter Edizioni, 2017; "L'anno del Grifo", Absolutely Free, 2017; "Le Quattro vite di Mike", Absolutely Free, 2017; "Il professore dei misteri", Ponte alle Grazie, 2019; "La casta è rimasta", Ponte alle Grazie, 2019; "L'idolo infranto. Chi ha incastrato Maradona?", Ponte alle Grazie, 2021.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome