Costacurta: “Milan, con Amorim come agli inizi di Sacchi”

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Cronache sport calcio
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L’ex difensore Alessandro Costacurta ha analizzato l’avvio di stagione del Milan guidato da Ruben Amorim, esprimendo un cauto ottimismo nonostante le recenti prestazioni. Secondo l’ex giocatore, l’atteggiamento del nuovo allenatore è positivo e la sua energia è quella giusta per l’ambiente rossonero. Pur ammettendo che il Milan non ha meritato la vittoria contro la Juventus, Costacurta ha dichiarato di vedere i tentativi della squadra di uscire dall’impasse degli ultimi anni.

L’analisi ha tracciato un parallelo con i primi, difficili mesi dell’era di Arrigo Sacchi, ricordando ai tifosi come anche allora la squadra avesse impiegato tempo per assimilare grandi cambiamenti tattici. “Ho giocato a calcio per 40 anni, ricordo bene quel periodo”, ha affermato, sottolineando che per assorbire un nuovo sistema di gioco serve pazienza. Pur riconoscendo che la squadra gioca ancora male e commette molti errori, Costacurta ha elogiato lo spirito di sacrificio e l’impegno del gruppo.

La fiducia si estende a tutto il collettivo, che secondo l’ex bandiera rossonera è destinato a crescere. Quando l’intera rosa avrà imparato i nuovi meccanismi, come la difesa a tutto campo, anche giocatori come Gonçalo Ramos e Diego Moreira potranno esprimere al meglio il loro potenziale. Per Costacurta, una punta come Ramos può rivelarsi decisiva per il gioco corale, anche senza necessariamente segnare un gran numero di gol.

Un’attenzione particolare è stata rivolta al reparto difensivo, con un grande elogio per Mario Gila, definito il miglior acquisto estivo del Milan. “È forte, ha personalità, legge le situazioni in anticipo”, ha commentato Costacurta, interrogandosi però sulle sue frequenti sostituzioni. L’ex difensore ha notato che entrambi i gol subiti nelle ultime due gare sono arrivati dopo l’uscita dal campo dello spagnolo.

In merito agli obiettivi stagionali, Costacurta ha escluso la possibilità di competere per lo scudetto già quest’anno. “Non sono forti come l’Inter. Anche la Roma è più avanti”, ha precisato, indicando come Inter e Como siano al momento le squadre più spettacolari. La lotta per un posto in Champions League è invece considerata un traguardo realistico. Per quanto riguarda l’Europa League, il Milan è visto come uno dei favoriti, al pari della Juventus, ma senza sottovalutare le squadre spagnole e inglesi.

Infine, alcune considerazioni sui singoli. Su Luka Modric, che ha raggiunto i 41 anni, ha sottolineato come l’intelligenza tattica possa sopperire alla velocità. Tra gli esterni, la sua preferenza continua ad andare a Chukwueze, mentre a centrocampo ha espresso curiosità per Jashari, pur riconoscendo l’utilità di un giocatore come Musah per la sua capacità di recuperare palloni.

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