MILANO – Gli italiani sono tornati nei cimiteri con piante e fiori da porgere in dono ai propri defunti, in una ricorrenza che resta tra le più radicate della tradizione nazionale, dopo che lo scorso anno per l’emergenza Covid erano state varate misure anti contagio con orari limitati, ingressi scaglionati e prenotazioni. E’ quanto afferma la Coldiretti nel trarre un bilancio del ponte di Ognissanti e dei morti, durante il quale si stima che siano stati acquistati circa 3,5 milioni di crisantemi ma anche molti altri fiori e piante Made in Italy.
Il ricordo dei defunti – sottolinea la Coldiretti – rappresenta la ricorrenza più importante dell’anno per molti italiani e per la floricoltura tricolore che realizza in questo periodo circa 1/5 del proprio fatturato ma purtroppo la produzione nazionale risulta essere in contrazione, a causa della riduzione dei trapianti, nei mesi scorsi, dettata dalle incognite legate all’andamento della pandemia.
(LaPresse)