Danilo D’Ambrosio, per nove anni difensore nerazzurro, ha espresso piena fiducia nell’Inter di Cristian Chivu per il percorso europeo. L’ex giocatore, ora impegnato nel settore giovanile del club, ha analizzato il momento attuale partendo da un ricordo chiave della sua carriera.
Il suo pensiero è andato alla semifinale di Europa League del 2020 contro lo Shakhtar Donetsk, vinta 5-0 con un suo gol. “È stato il più importante della carriera”, ha ricordato. Quella partita, secondo lui, ha cementato il gruppo e gettato le basi per la crescita continentale del club. “Giocare finali e semifinali, anche senza vincere, ti dà autostima. L’Inter così forte in Europa è nata allora”.
Anche se di quella squadra sono rimasti pochi giocatori, D’Ambrosio ha sottolineato che “la mentalità del gruppo è rimasta la stessa”. La squadra ha imparato a non dare nulla per scontato, una lezione appresa anche dall’eliminazione subita proprio contro lo Shakhtar l’anno dopo.
La chiave per il futuro risiede nella guida tecnica. “Chivu è molto preparato e meticoloso. L’esperienza con la Primavera gli è servita per sviluppare dialogo e apertura”. Secondo D’Ambrosio, anche la sua comunicazione è un punto di forza: “Parla da vincente, ha personalità e i campioni lo percepiscono”.
Sullo stile di gioco aggressivo che può esporre la difesa, D’Ambrosio si è detto sereno. “La strada per l’equilibrio la troveranno insieme. I difensori sono forti e accettano l’uno contro uno, anche se a volte si rischia. L’Inter troverà la via anche in Europa”.
L’ex terzino ha poi difeso alcuni singoli dalle critiche. “Bastoni è stato attaccato, anche ingiustamente, ma la sua forza è stata rialzarsi. È un patrimonio dell’Inter e della Nazionale”. Parole simili sono state usate per Nicolò Barella, descritto come un leader che “dà l’esempio con i fatti e per la maglia dà l’anima”.
L’attacco, anche senza un trascinatore come Lautaro, non lo preoccupa. “Il suo peso è enorme, ma gli altri sono forti. Lo hanno dimostrato Thuram e anche giocatori come Bonny. All’Inter non esistono riserve”.
Le aspettative esterne, secondo D’Ambrosio, contano poco. “L’Inter non fa la comparsa in Europa, ha le ambizioni di una big. Si fallisce solo se si abbassano le proprie aspettative o non si lotta”. La conclusione è un messaggio chiaro: “Questa squadra impara dalle difficoltà. Ho fiducia totale in questi ragazzi”.




