Davide Nicola è il nuovo allenatore del Venezia

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Cronache sport calcio
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Davide Nicola ha iniziato la sua nuova missione sulla panchina del Venezia, subentrando a Giovanni Stroppa. Il tecnico, specialista in salvezze, ha preso in carico una squadra ancora a zero punti dopo le prime sei giornate di campionato, firmando un contratto biennale.

“Non sono un mago, ma un allenatore che si organizza e si pone obiettivi”, ha esordito Nicola durante la conferenza stampa di presentazione. “Credo che il Venezia abbia dei valori e possa dimostrarli. Sarà un percorso difficile e impegnativo, ma non c’è nulla di più bello che raggiungere l’obiettivo”.

Il tecnico torinese ha poi spiegato la sua filosofia lavorativa, basata sulla concentrazione nel presente. “Quando decidi di scalare una vetta, pensi solo al prossimo passo. Io non guardo il calendario, mi interessa il percorso settimanale, l’identità che voglio costruire. Amo vivere qui e ora, è il solo tempo che posso controllare”.

La decisione del club è stata motivata dal direttore sportivo Filippo Antonelli, che ha definito l’esonero di Stroppa “sofferto ma ragionato”. “Ringrazio Stroppa per la promozione, ma dopo la partita con l’Atalanta abbiamo visto dei passi indietro. Abbiamo puntato su mister Nicola per la sua competenza, esperienza e per ciò che può fare bene alla squadra nel presente”.

Le prime impressioni di Nicola sul gruppo sono state “elettrizzanti”, pur riconoscendo che c’è molto da fare. “L’eredità non è mai da buttare. Servono leggerezza, dedizione e soprattutto equilibrio, questa è la parola che scelgo. Voglio vedere un Venezia che inizia a fare, senza pensare troppo”.

Sul piano tattico, Nicola non si è sbilanciato ma ha parlato di flessibilità come elemento chiave. “Il risultato è figlio di molte cose. Non mi piace parlare di tempo che manca, anche in due giorni si possono definire concetti chiari. In Serie A molte squadre cambiano forma durante la stessa partita, è importante sapersi adattare”.

L’allenatore ha trovato un gruppo di “ragazzi seri ed educati” e si è detto focalizzato sulla propria squadra in vista dell’impegnativo esordio casalingo contro il Napoli. “Per noi è importante scoprire le nostre potenzialità e la nostra identità, facendo un calcio che ci faccia divertire e trovare risultati”.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

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