L’ex centrocampista Luigi Di Biagio ha analizzato le prospettive della Roma in ottica Scudetto, indicando l’Inter come principale favorita per la vittoria finale ma riconoscendo ai giallorossi le potenzialità per competere ai massimi livelli. Intervenuto a poche ore dalla sfida contro il Napoli, l’ex ct dell’Under 21 ha espresso il suo parere sul momento della squadra guidata da Gian Piero Gasperini.
Secondo Di Biagio, la crescita della Roma rispetto alla passata stagione è stata totale. “Ho visto un’ottima squadra, più completa e matura. Non è mai la formazione di partenza a farti vincere i campionati, ma la profondità della panchina, e quest’anno Gasperini ha a disposizione più uomini affidabili su cui contare”. L’analisi si è concentrata sulla capacità del gruppo di interpretare le partite: “La Roma diverte, domina l’avversario e coinvolge tutta la rosa. Questo spirito di gruppo fa la differenza”.
Nonostante l’evidente miglioramento, la corsa al titolo resta complessa. “La Roma può certamente lottare per lo Scudetto. Tuttavia, devo ammettere che l’Inter resta la favorita, un ruolo che ricopre ormai da cinque o sei anni”. Per Di Biagio, la rosa nerazzurra non ha eguali in Italia. “Se non hanno vinto tutti i campionati in questo periodo è solo perché è successo qualcosa di imprevisto. Detto ciò, come dimostrato in passato da altre squadre, se si dovessero incastrare le dinamiche giuste, tutto è possibile”.
L’analisi ha toccato anche la gestione dell’organico, specie a centrocampo, dove l’emergenza ha costretto Gasperini a trovare nuove soluzioni. “L’assenza di giocatori come Koné e Cristante pesa alla lunga, ma quando metti il gioco al centro del progetto, anche interpreti che non hanno mai giocato insieme, come Pisilli e De Roon, riescono a fare bene”. Di Biagio ha sottolineato la grande sintonia dimostrata dalla nuova coppia, evidenziando la crescita di Pisilli.
Un pensiero speciale è stato rivolto a Lorenzo Pellegrini, fermato da un infortunio. “Mi dispiace davvero molto per lui, ho un debole per Lorenzo e non ho mai capito le critiche che ha ricevuto. Spero torni il prima possibile”.
Infine, Di Biagio ha svelato un retroscena su Gianluca Mancini, provato a centrocampo in una recente uscita. “Pochi lo sanno, ma a 16 anni Mancini giocava in quel ruolo. Quando lo allenavo in Under 21 poteva ricoprirlo. Ha un’empatia totale con l’allenatore e non si tirerebbe indietro, ma resterebbe una soluzione d’emergenza. Il meglio lo dà come difensore carismatico e propositivo”.





