A distanza di anni dalla sua unica stagione in Serie A, Diogo Dalot è tornato in Italia per affrontare il Como in Champions League. La sua ultima apparizione nel campionato italiano risale al 23 maggio 2021, quando ha giocato gli ultimi minuti di Atalanta-Milan. Quella breve ma intensa esperienza con la maglia rossonera ha lasciato un segno importante nella carriera del terzino portoghese.
L’annata con il Milan, sotto la guida di Stefano Pioli, è stata un trampolino di lancio per il giocatore, cresciuto nel Porto e poi acquistato dal Manchester United. Il suo legame con l’Italia è rimasto forte e un futuro ritorno in Serie A non è da escludere.
Dalot ha definito la stagione 2020-21 una delle più importanti della sua carriera, sottolineando come il Milan lo abbia aiutato a ritrovare fiducia. “Ricordo il modo in cui il club mi ha accolto e quanto mi sono sentito il benvenuto”, ha raccontato il difensore. Un ruolo fondamentale in quel periodo è stato ricoperto da Paolo Maldini, allora dirigente del club. La sua presenza costante agli allenamenti e i suoi consigli tecnici si sono rivelati preziosi per la crescita del giocatore.
Tornato al Manchester United nell’estate del 2021, Dalot ha arricchito il suo palmarès con una Coppa d’Inghilterra e una Coppa di Lega. Con i Red Devils ha superato le 250 presenze, diventando il terzo portoghese con più apparizioni nella storia del club, dietro solo a Cristiano Ronaldo e Bruno Fernandes.
È un terzino versatile, capace di giocare su entrambe le fasce, anche se predilige quella destra. Le sue qualità principali sono la velocità, la tecnica e una notevole capacità di spinta offensiva, che lo rendono abile nelle progressioni palla al piede e nella creazione di occasioni da gol.
Nonostante Dalot sia considerato un giocatore importante a Manchester, il suo futuro potrebbe essere lontano dall’Old Trafford. Il suo contratto scadrà nel 2028 e, in assenza di un rinnovo a breve termine, il suo profilo diventerà molto interessante sul mercato. La Serie A non lo ha mai dimenticato.
In passato la Roma aveva tentato un approccio, senza successo. Recentemente, Milan, Inter e Juventus hanno chiesto informazioni sul giocatore. Al momento non esistono trattative concrete, ma i discorsi potrebbero approfondirsi nei prossimi mesi, specialmente se la difficile situazione sportiva del Manchester United dovesse persistere.
A 27 anni, nel pieno della sua maturità calcistica, la prospettiva di non disputare le massime competizioni europee potrebbe spingere Dalot a considerare un trasferimento. Al termine della stagione 2020-21, sia il giocatore che il Milan avrebbero voluto proseguire insieme, ma il Manchester United si oppose al rinnovo del prestito, intuendone il potenziale. Quella scelta si è rivelata corretta per il club inglese, ma ora lo scenario di mercato potrebbe cambiare di nuovo.






