Disastro ferroviario in Spagna, identificate le due italiane morte nell’incidente

Sono Ana Martina Conte Grand, originaria dell'Argentina, 32enne e Daniela Millan Parlanti, 40 anni, originaria del Venezuela.

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Cranes lift wrecked train carriages as rescuers search for victims following a collision between two trains in Urda, Spain, Thursday, Oct. 29, 2026. (AP Photo/Manu Fernandez)
Cranes lift wrecked train carriages as rescuers search for victims following a collision between two trains in Urda, Spain, Thursday, Oct. 29, 2026. (AP Photo/Manu Fernandez)
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Identificate le due vittime italiane del disastro ferroviario in Spagna, a Urda, nella provincia di Toledo. I loro nomi sono Ana Martina Conte Grand, originaria dell’Argentina, 32enne e Daniela Millan Parlanti, 40 anni, originaria del Venezuela. Ana Martina viveva in Andalusia da circa un anno, mentre Daniela era originaria di Caracas.

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Ugo Clemente
Ugo Clemente è giornalista professionista e direttore editoriale di Cronachedi. Ha iniziato l’attività giornalistica nel 2004 ed è iscritto all’Albo dei Giornalisti Professionisti dal 2008. Dopo l’esperienza come redattore e caporedattore, dal 2014 ricopre il ruolo di direttore editoriale di Libra Editrice, società editrice di Cronachedi. Laureato in Giurisprudenza alla LUISS “Guido Carli” di Roma, è abilitato all’esercizio della professione forense dal 2021. Dal 2021 è anche presidente della Commissione Giuridica ed Economica dell’Ordine dei Giornalisti della Campania. Nel corso della sua attività professionale ha affiancato al lavoro giornalistico un’intensa attività di formazione. È stato relatore in numerosi corsi di formazione professionale per giornalisti dedicati, tra gli altri temi, alla diffamazione a mezzo stampa, alla privacy, alla deontologia, alla riforma della giustizia, al pluralismo dell’informazione, al rapporto tra giornalismo e social network e alle regole dell’informazione in materia di cronaca giudiziaria e sociale. Ha inoltre svolto attività didattica e laboratoriale nelle scuole, curando percorsi dedicati al giornalismo, al diritto dell’informazione, alle tecniche di comunicazione, alla scrittura giornalistica e alla produzione di contenuti digitali e multimediali. Tra il 2020 e il 2022 ha svolto attività di docenza esterna presso l’Istituto Penale per Minorenni di Airola. Accanto al giornalismo e al diritto, coltiva da anni un forte interesse per l’informatica e l’innovazione applicata all’editoria. È sviluppatore Python e utilizza il linguaggio insieme alle principali librerie per l’analisi dei dati e il machine learning, oltre a tecnologie web e sistemi Linux.

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